Non è una pagella. Il colloquio di valutazione è un atto di leadership
A inizio anno è prassi nelle aziende svolgere i colloqui di valutazione fra capo e…
Bando regionale per progetti di internazionalizzazione 2026–2027: Contributi a fondo perduto fino a € 30.000 per le imprese partecipanti in forma singola e € 140.000 per le aggregazioni che intendono sviluppare la propria presenza sui mercati esteri. Domande dal 24 febbraio al 13 marzo 2026. Tutti i servizi di Weevo rientrano nelle spese ammissibili. Per…
Due ricerche gemelle, due narrative diverse: l’analisi GLIMPSE by Weevo mostra come ChatGPT 5.1 e Google AI Mode raccontano in modo sorprendentemente diverso le compagnie aeree Introduzione Nel nuovo ecosistema della ricerca generativa, dove non è più l’utente a cercare ma l’IA a scegliere chi mostrare, abbiamo deciso di analizzare una domanda piuttosto particolare: “Come…
C’è un momento, durante una ricerca online, in cui la storia della comunicazione digitale cambia per sempre. Non appare più una lista di link blu, ma una frase sintetica, autorevole, pronunciata da un’intelligenza artificiale che ci dice cosa pensare, comprare o credere. È l’istante in cui l’utente smette di cliccare e comincia a fidarsi. Essere…
A inizio anno è prassi nelle aziende svolgere i colloqui di valutazione fra capo e collaboratore su come è andata l’anno scorso e gli obiettivi di quest’anno. Ma non sono una formalità. Sergio Marchionne convocava spesso i manager uno alla volta. Entrava nel merito dei numeri, certo, ma poi arrivava sempre a una domanda che…
Le piccole e medie imprese italiane stanno attraversando una fase di assestamento complessa, ma non priva di segnali incoraggianti. Dopo due anni caratterizzati da forte inflazione, aumento dei costi energetici e rialzo dei tassi di interesse, il 2025 e l’inizio del 2026 mostrano un quadro più sfumato: la pressione sui margini resta elevata, ma il…
In una lettera al Ministro Pichetto Fratin chieste misure strutturali su oneri di sistema e riforma del mercato elettrico.
Più leggere le contrazioni della produzione e dei nuovi ordini. Migliorano le prospettive di crescita, con l’occupazione in aumento per la prima volta in quattro mesi Ritorna l’inflazione dei prezzi alla vendita mentre i costi aumentano al tasso più rapido in oltre tre anni.
HCOB PMI Manifatturiero dell’Eurozona a 49.5 (dicembre: 48.8). Valore massimo in 2 mesi. HCOB PMI della Produzione Manifatturiera nell’Eurozona a 50.5 (dicembre: 48.9). Valore massimo in 3 mesi. Riprende la crescita dopo la prima caduta in dieci mesi registrata a dicembre.
Nel settore manifatturiero e nelle regioni del Nord si concentrano i giudizi negativi delle imprese sulle previsioni per l’anno in corso a causa delle preoccupazioni diffuse sull’export tra dazi e conflitti. Mentre nelle regioni del Sud prevale un cauto ottimismo grazie al turismo e ai servizi. È quanto emerge dalla lettura territoriale dell’indagine sulle aspettative…
Analisi dell’associazione: tra il 2022 e il 2025 l’inflazione cumulata del 18,5% è stata assorbita grazie a un mix di politiche fiscali e dinamica del lavoro. Gli interventi del Governo sui redditi, pari a 31,2 miliardi di euro, insieme a stipendi in crescita, più occupazione e meno tasse, hanno compensato 19,6 miliardi di fiscal drag, generando un saldo positivo di 11,7 miliardi. In media, per ogni euro drenato dal fisco ne rientrano 1,6 alle famiglie. Sul piano distributivo il ceto medio tiene, le disuguaglianze si riducono e si afferma una redistribuzione di fatto, con i redditi più alti che crescono meno di quelli medi e bassi.
Il bonus giovani under 35 è stato confermato anche per il 2026. La misura prevede un incentivo fino a 500 euro al mese per i giovani che avviano un’attività imprenditoriale in settori strategici. Il bonus è destinato a chi: ha meno di 35 anni; è disoccupato; apre una nuova attività in Italia; opera in uno…
Gli imprenditori di Milano, Bari e Roma sono i più penalizzati dalla lentezza della macchina pubblica.
L’indagine rapida sulla produzione industriale presso le grandi imprese industriali associate a Confindustria mostra, nella rilevazione di gennaio un miglioramento delle aspettative rispetto al mese precedente. Oltre la metà delle imprese prevede una produzione invariata (54,5%), mentre più di un terzo si attende un aumento (35,0%); resta contenuta la quota di chi segnala un calo…