3 social-trends in pieno atto e da tenere d’occhio per tutto il 2016

 3 social-trends in pieno atto e da tenere d’occhio per tutto il 2016

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Ci sono trends a breve e medio raggio che riguardano i social networks. Sono in pieno corso sia a livello globale che a livello italiano. Vediamone 3, che sono strettamente correlati. E proviamo ad ipotizzare dove si va a lungo termine, anche se è difficile fare previsioni attendibili quando troppo lontane da oggi, nel tech.

Premessa. La crescita del mondo social è davanti agli occhi di tutti. Ed è importante, qui, sia per le sue implicazioni per i consumatori che per quelle lato business. E, lato business, è importante soprattutto per l’advertising-biz (cosa che a sua volta ha ampie quanto ovvie implicazioni in termini di user-experience, cioè di nuovo sugli utenti).  

Il primo trend riguarda l’inarrestabile crescita degli utenti. Ciò sta avvendo un ulteriore accelerazione proprio in questi mesi a livello di singoli social esistenti: pensiamo alla crescita di Instagram, per arrivare ormai ad un passo dal mezzo miliardo di utenti globali (oltre 0,4M, secondo i dati Facebook). Ma pensiamo anche alle sfaccettature social del mondo dell’instant messaging: WhatsApp ha raggiunto questo mese un miliardo di utenti, nel mondo. Ed è inutile aggiungere che sono tutti trend attivi e ben visibili in Italia.

Ma una crescita simile è in pieno atto anche con un secondo trend: si tratta della crescita a livello di numerica dei nuovi social, che si configurano sempre più come nuovi successi planetari e italiani. Sembra impossibile, sembra cioè che una volta approfondito l’utilizzo ‘per piacere’ di Facebook / Instagram / Twitter (nr. 1, 2 e 3 dei social, sia a livello globale che a livello italiano) e l’utilizzo di Linkedin ai fini professionali – beh, insomma, sembrerebbe di poter dire che noi si sia dato dal punto di vista dei social-networks. E invece non è così: arrivano Snapchat e Tinder, ad esempio, a colonizzare nuovi spazi sia per i consumatori che per le aziende.

E alla confluenza di questi dati si colloca un terzo trend che ne è la naturale conseguenza: si tratta della crescita dell’utilizzo del mondo dei social. Infatti, da un lato gli utenti usano sempre di più i social. Nel mondo, mediamente, ci si sta 1,5 h al giorno; ma in Italia siamo oltre le 2 ore (dati: We Are Social), e sono dati che continuano e continueranno a crescere, come conseguenza di quanto visto nel primo e nel secondo punto. Dall’altro lato, ci sono le aziende, che sono sempre più alla ricerca di nuovi spazi ‘sociali’ per incontrare e costruire  attraverso le loro campagne di advertising una relazione con consumatori sempre meno raggiungibili (pensiamo, ad esempio, all’inafferrabilità della mecca dei marketers: i Millennials).

Ecco perché si pensa che gli investimenti in pubblicità sui social networks raddoppieranno nel prossimo triennio (dati: Inc Magazine). Ed ecco perché i nuovi social networks vengono subito colonizzati dai top brands: un caso su tutti, la campagna di Diesel in atto su Tinder per la collezione Primavera Estate 2016.

Federico Corradini
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