5 modi per migliorare subito il vostro profilo Linkedin

 5 modi per migliorare subito il vostro profilo Linkedin

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[dropcap]C[/dropcap]he si tratti di un profilo personale o del profilo della vostra azienda, Linkedin rappresenta ad oggi il ‘luogo’ numero 1 dove fare networking online a scopi business. Lo è in particolar modo in 4 casi e cioè per: (1) il profilo personale di chi cerca lavoro, (2) il profilo degli imprenditori che sono in cerca di contatti verticalizzati e di finanziamenti (3) le aziende che fanno recruiting massivo e (4) quelle che sono in cerca di nuove leads vale a dire potenziali clienti in contesti B2B.

Naturalmente si tratta di uno strumento che ha diversi gradi e step di ottimizzazione possibile. Vale a dire che, come per tutti i social, una sua gestione professionale con una consulenza da parte di addetti ai lavori con provata esperienza può fare la differenza a diversi livelli ed anche in maniera radicale. Inoltre, il modello di Linkedin prevede sia una gestione gratuita che diverse versioni a pagamento. Infine su Linkedin è possibile, così come su tutti gli altri social consolidati, fare pubblicità.

Tuttavia, ci sono modi per ottenere il massimo da Linkedin in maniera semplice e gratuita. Abbiamo deciso di selezionarne 5 puramente propedeutici per i nostri lettori. Eccoli.

Primo: mettete le notifiche delle vostre attività nella posizione off. Se state per affrontare una revisione più o meno importante del profilo vostro / del profilo della vostra azienda, è importante che lo facciate in modalità diciamo così ‘stealth’. Selezionate cioè l’opzione di non condividere le vostre “attività” di aggiornamento del profilo con il vostro network (nel menu delle impostazioni): è importante perché in questo modo chi già è in contatto con voi non riceverà un picco di notifiche di importanza tutto sommato marginale riguardanti voi / il vostro business.

Secondo: un profilo dettagliato è un profilo forte. In un network che vale 200 milioni di utenti (dati: Linkedin), è veramente importante sapersi differenziare. Linkedin offre moltissimi campi alla compilazione, e, di primo acchito, questi possono sembrare di importanza marginale. Tuttavia, non lo sono: è infatti proprio nei dettagli che si collocano le specificità del vostro business. Ed è nei dettagli che viene fatta la differenza oggi online offline sia nel mercato del lavoro dipendente che in quello del b2b.

Terzo: customizzate la vostra URL. Come per Facebook, Twitter e Google+, anche in Linkedin ogni profilo possiede una specifica URL (cioè l’indirizzo che inizia per ‘http’) che può racchiudere anche il nome dell’utente o dell’azienda. Per Linkedin esattamente come accade per i profili business su Facebook esiste un’opzione per modificare la vostra URL di modo da sostituire la serie numerica, che appare in automatico, con il vostro nome. Per farlo basta andare, nel caso di Linkedin, alla sezione dei setting e selezionare l’opzione per la URL custom (in alto a destra).

Quarto. Scegliete la giusta immagine del profilo. Se avete deciso di utilizzare una foto con il vostro cane / il vostro gatto sul vostro curriculum, significa che probabilmente è rilevante per il vostro business, e quindi utilizzatela pure anche sul vostro profilo di Linkedin. Se invece non lavorate nel petfood o similari, scegliete con cognizione di causa la vostra immagine del profilo e fate in modo che sia adatta ai mercati in cui lavorate. Lavorate in settori legati alla pubblicità e / o al marketing online? Una tshirt di Google può andare bene. Ma se operate in Italia / in Europa in un business tradizionale, probabilmente serve una cravatta.

Quinto. Chiedete delle raccomandazioni. Cosa c’è di meglio per voi e per il vostro business di qualcuno che parla bene di come lavorate? Esatto: nulla. E allora adoperatevi subito per avere più ‘raccomandazioni’ possibili. Non solo: fate in modo di inserire nel vostro profilo tutte le ‘competenze’ che sono rilevanti per il business in cui operate (si veda su questo anche il secondo punto, quello cioè sull’essere dettagliati). E cercate di avere sulle stesse più ‘conferme’ possibili da parte delle vostre connessioni. C’è un modo semplice per fare entrambe le cose: chiederlo al vostro network con singoli messaggi diretti.

Infine, ricordatevi sempre che tutti i social networks vivono di reciprocità. Questo significa che, se chiedete una raccomandazione, un modo bello oltre che efficace per ottenerla e di essere voi i primi a farla alla persona o all’azienda a cui la chiedete. Datevi da fare così come fareste nella vita reale per avere un vissuto ed un ‘passa parola’ estremamente positivo: il meccanismo e le sue modalità, in fondo, sono molto molto simili a quelli che funzionano da sempre.

Federico Corradini
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2 Comments

  • Nelle pagine aziendali Linkedin sembra non esserci la stessa “tendina” invece presente nei profili, dalla quale è possibile scegliere la voce “privacy/impostazioni” che porta all’opzione di disattivazione delle notifiche delle attività…
    Mi sapete illuminare? grazie

    • Andrea,
      Grazie per il commento e l’interesse per il giornaledellepmi.it. Scrivi per favore ad info@xchannel-consulting.com il tipo di pagina che hai (basta il link alla stessa) e ti aiutiamo subito a gestire le opzioni di privacy relative. Dopodiché rimettiamo qui il caso a beneficio di tutti.
      Federico Corradini

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