7 Errori comuni durante la preparazione di una Lettera di Credito

 7 Errori comuni durante la preparazione di una Lettera di Credito

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Sicuramente interessante l’articolo apparso nei mesi scorsi sul Blog americano dell’International Trade C.: 7 Common Mistakes When Preparing Letters of Credit”.

È la presentazione al libro, successivamente uscito nel settembre 2015,:  “Letters of Credit in International Trade: A User’s Guide.” Autore  Catherine J. Petersen ( C.E.O. di CJ Petersen & Associates, LLC – broker doganale – membro, delegato dal Governatore del Minnesota, di ITAC 14 (comitato per il commercio internazionale consultivo in materia doganale e la facilitazione degli scambi) membro di varie associazioni settoriali tra le quali l’International Trasporti Comitato del Transportation Research Board a Washington, DC;  infine autrice di libri inerenti gli argomenti L/C e Inconterms 2010.  Nell’articolo/blog viene coinvolto John A. Novak, vice presidente dei servizi internazionali di Bremer Bank NA, St. Paul, Minnesota.

Prima di addentrarci nella valutazione dei 7 errori identificati come “fondamentali” è opportuno segnalare come esista una differenza tra la visione delle L/C da parte di soggetti USA e soggetti Europei od Asiatici ( in USA la LC è spesso sostituita dalla più semplice SBLC o da altri sistemi di pagamento; in Usa esistono meno problematiche nell’ usualità all’utilizzo del trasporto multimodale (con incidenza nelle UCP 600Uniform Customs and Practice for Documentary Credits … e ISBP 745 – International Standard Banking Practice | ICC Store) vero problema per noi occidentali molto più tradizionalisti e abituati al passato “al come si è sempre fatto…..”), etc.  

Ma veniamo ai punti rilevati dall’articolo evidenziati da Novak:

  1. ERRORE:  Non capire il vero scopo di una lettera di credito : Questa affermazione a prima lettura è disarmante ma questo è il punto di partenza per evitare eventuali errori sui documenti. Se non si capisce il vero scopo di una lettera di credito, probabilmente non si può capire come o se si sta soddisfacendo alle  sue necessità. In effetti all’interno delle richieste di una L/C vengono ripresi argomenti già presenti nel contratto di vendita; nel tipo di resa Incoterms; nelle eventuali limitazioni governative o di “black listed” esistenti, etc.
  2. ERRORE: La scelta di una lettera di credito quando un altro metodo di pagamento è preferibile: Qui si ripropone quanto sopra segnalato sulla abitudine americana di utilizzare, nel possibile, altri sistemi di pagamento. Da noi in Italia da sempre esiste l’errato concetto che una vendita tramite pagamento L/C significhi “soldi in casa”. Non è così. Significa semplicemente che c’è una copertura al pagamento “certa” (solo se la L/C viene negoziata alla perfezione i soldi arrivano in casa!).
  3. ERRORE: Non riuscire a negoziare i termini di una lettera di credito durante la negoziazione del contratto: (come già segnalato al punto 1 (lettera di credito confermata o L/C non confermata – documentazione richiesta a volte impossibile e a volte con richieste contradditorie tra un item e l’altro… )
  4. ERRORE: Non assicurandosi che la fattura proforma e il contratto  corrispondano nelle richieste e nei termini: (senza bisogno di aggiungere altro…..)
  5. ERRORE: Non controllare “in maniera maniacale!” la LC appena ricevuta: ( ogni modifica o revisione “amendment”  va richiesta ed effettuata da parte del Cliente, senza indugio, sempre prima di spedire la merce!)
  6. ERRORE: Non essere in grado di soddisfare tutti i termini e le condizioni della lettera di credito: (dipendente dall’applicazione dei punti precedenti; ma quante ne capitano nella fase di spedizione (dall’assicurazione che non “copre” alcune richieste, al trasbordo della merce, alla BL che non può inserire alcune voci, al Certificato di Origine che non può essere certificato con il testo richiesto, etc, etc, etc……
  7. ERRORE: Lasciare preparare i documenti per negoziare la lettera di credito a qualcuno che è inesperto o poco esperto:  Il supporto della propria Banca (soprattutto in L/C confermate) consente di attenuare questa problematica ma spesso discordanze dalla L/C non sono, comunque, più risolvibili (esempio problemi sulla BL a merce spedita…..); la cosa diventa più problematica in L/C non confermate dove in caso di “discrepanze” il Tuo contatto deve essere, a quel punto, con la Banca estera e qui sono dolori…  (ancora oggi la maggior parte delle Banche del Sud Est Asiatico richiede la Bill of Lading “clean on board” quando ormai viene normalmente utilizzata la forma “shipped on board”. Malgrado nel ISBP 745 (interpretazione delle UCP 600 stabilite dalle Banche) sia espressamente segnalato che clean o shipped è considerata la stessa cosa le Banche emettono riserva considerando discrepanza tale differenza.

Qual è il costo nello sbagliare in una lettera di credito? Certo il costo delle discrepanze nella migliore delle ipotesi ma anche, in ultima analisi, l’errore più costoso è quello di non essere pagato in tempo (o pagato mesi dopo) per le vostre merci in conformità con i termini e le condizioni della lettera di credito. PS: non dimenticando che in caso di blocco della L/C anche le merci, il più delle volte, rimangono bloccate al porto di destino causando costi, insoddisfazione del Cliente (che il più delle volte o ci gioca o è vittima della Sua Banca), possibili penali, etc.

È necessario, quindi, curare con attenzione questi 7 punti; è altrettanto fondamentale che la gestione delle operazioni con L/C  sia effettuata da persone esperte (ogni azienda è diversa; mentre le multinazionali potrebbero avere un reparto di persone con esperienza per contribuire a generare i documenti riguardanti la spedizione all’estero, le piccole e medie imprese facilmente non  hanno tali risorse. Necessitano quindi, oltre all’importanza di formare, comunque, una figura all’interno della Società,  di un “supporto esterno”. Che può essere la Banca, il Forwarder (anche se per entrambi esiste la problematica di “gestire solo i documenti di negoziazione” e non di  seguire tutto il ciclo operativo a partire dal contratto)  o di un Consulente esperto in merito che segua l’Azienda dalla contrattualistica internazionale fino alla negoziazione del pagamento sia esso con L/C o con altri sistemi esistenti ( ma qui diventa pubblicità….. e ci fermiamo).

http://www.shippingsolutions.com/blog/7-common-mistakes-when-preparing-letters-of-credit

Danilo Galmozzi
Consulenza Amministrativo/Finanziaria Export – Milano
Consulenza export.altervista.org

Danilo Galmozzi

1 Comment

  • Ottimo articolo, complimenti!
    Concordo sull’importanza, per le pmi in particolare, del supporto esterno di un consulente veramente esperto.

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