Prosegue l’impegno della Camera di Commercio di Vicenza per sostenere le imprese vicentine nella sfida della doppia transizione, digitale ed ecologica, che sono oggi chiamate ad affrontare per tutelare e accrescere la propria competitività.
Con queste finalità, l’Ente Camerale Berico ha pubblicato l’edizione 2026 del bando di contributi a supporto della transizione digitale ed ecologica delle imprese (26HT) che prevede uno stanziamento di 750 mila euro.
Più in dettaglio, il contributo erogabile è pari a 2.500 euro per ciascuna azienda (fino a esaurimento dello stanziamento) a fronte di una spesa minima di 4.000 euro (al netto IVA). Inoltre alle imprese in possesso del rating di legalità sarà attribuita una premialità di 200 euro da sommare al contributo spettante e ulteriori 200 euro di premialità sono previsti per quelle in possesso della certificazione di parità di genere viene. Infine, alle imprese che partecipano almeno a un corso di formazione sulle tematiche riguardanti la transizione ecologica e/o digitale nell’ambito del Servizio PID Academy (https://pidacademy.camcom.it/) o corsi sulle medesime tematiche tenuti da Enti di formazione accreditati dalla Regione del Veneto, saranno attribuiti ulteriori 500 euro in aggiunta al contributo spettante (tale attività deve essere realizzata in data successiva alla presentazione della domanda di contributo e conclusa entro la data di presentazione della rendicontazione). Non solo, ulteriori 200 euro di contributo sono previsti per le imprese che al momento della liquidazione del contributo risultano aderenti a una CER (Comunità Energetica Rinnovabile) attiva in provincia di Vicenza.
Possono beneficiare dell’iniziativa le imprese di tutti i settori economici, aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza e in regola con il pagamento del diritto annuale.
Ai fini del bando sono considerate ammissibili le spese sostenute e interamente pagate nel periodo che decorre dalla data di presentazione della domanda al 30 ottobre 2026. Più in dettaglio, sono ammesse al finanziamento le spese di consulenza e i costi di servizio (escluso l’acquisto di beni materiali) relativi all’implementazione di tecnologie digitali come manifattura additiva e stampa 3D, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (RA), internet delle cose (IoT), cloud, cybersicurezza, big data e molto altro, come ad esempio soluzioni per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali mediante tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc.), sistemi di intelligenza artificiale, CRM, software gestionale per l’automazione del magazzino, per l’integrazione tecnologica della produzione, per i servizi all’utente / cliente e per il digital marketing.
Sono inoltre ammesse al finanziamento le spese per progetti finalizzati alla transizione ecologica ed energetica, quali ad esempio studi di fattibilità per progetti di economia circolare, verifica del ciclo di vita dei processi/prodotti, anche ai fini del loro riutilizzo o riciclabilità (es: Life Cycle Assessment – LCA) e diagnosi energetiche dei consumi; assistenza per la redazione del bilancio di sostenibilità, l’ottenimento di certificazioni BCorp, per la trasformazione dell’azienda in Società Benefit oppure per l’implementazione di politiche ESG.
Le imprese interessate possono partecipare al webinar informativo in programma giovedì 4 giugno alle 14.30, previa iscrizione sul sito della Camera di Commercio di Vicenza (sezione eventi).
Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, a pena di esclusione, con firma digitale, accedendo al link https://restart.infocamere.it (completamente gratuito) dalle ore 15:00 del 9 giugno 2026 alle ore 15:00 del 16 giugno 2026.
Per informazioni: Ufficio PID – Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Vicenza, e-mail: pid@madeinvicenza.it – tel. 0444 994751/994752.
