- La spesa resta stabile o in lieve aumento, con l’85% che prevede di spendere quanto o più dello scorso anno; il 70% resterà sotto i 460 euro e un altro 23% non supererà i 1.150 euro
- Complice l’eccesso di opzioni e il “bombardamento” di offerte, l’84% ha abbandonato almeno una volta il processo di acquisto per frustrazione o indecisione
- L’intelligenza artificiale generativa si afferma come supporto concreto per ridurre lo stress e facilitare le decisioni d’acquisto
- È in crescita l’adozione della GenAI da parte dei consumatori italiani: il 51% dichiara di averla già utilizzata nel 2024 per orientarsi tra prodotti, prezzi e recensioni. Sale al 64% la percentuale di italiani che l’ha già utilizzata o la utilizzerà quest’anno
La stagione dello shopping natalizio è alle porte. Secondo la 19ª edizione dell’Annual Holiday Shopping Survey di Accenture, i consumatori italiani si preparano ad anticipare gli acquisti, con un occhio attento al risparmio.
Di fronte a un’offerta sempre più ampia e variegata, scegliere sta però diventando una sfida: è qui che l’intelligenza artificiale generativa (GenAI) entra in gioco, affermandosi come un prezioso alleato per semplificare le decisioni d’acquisto e ridurre lo stress tipico di questo periodo dell’anno.
VERSO UNA STAGIONE DI SPESA PIÙ CONSAPEVOLE
La maggioranza degli italiani (85%) dichiara di voler spendere quanto o più dell’anno scorso (29%), ma l’incremento di budget è spesso dovuto alla crescita dei prezzi, come ammesso anche dal 35% degli italiani.
In particolare, il 70% spenderà meno di 460 euro per lo shopping natalizio e tra chi spenderà oltre questa cifra il 23% destinerà comunque un budget sotto i 1150 euro.
Per quanto riguarda le tipologie preferite di regali, quest’anno gli italiani acquisteranno soprattutto articoli di abbigliamento (24%) e oggetti elettronici (17%), seguiti dalle categorie beauty&personal care (11%), food&beverage (10%) e giochi e giocattoli (8%).
Le famiglie italiane stanno pianificando gli acquisti in modo più oculato rispetto al passato: il 33% intende anticiparli per approfittare delle offerte, il 38% definisce preventivamente un budget da non superare in base alle proprie disponibilità di spesa, mentre il 43% dichiara di confrontare costantemente prezzi e promozioni tra negozi fisici e online.
Oltre a pianificare in modo più consapevole le spese, quest’anno gli italiani si muoveranno con più anticipo: una larga maggioranza (78%) effettuerà gli acquisti prima della fine di novembre.
Il 26% sfrutterà il weekend del Black Friday a fine novembre, mentre il 18% ha già finalizzato gli acquisti a inizio novembre e il 13% prima di Halloween.
Questa fotografia fa emergere quanto i consumatori si stiano facendo guidare da nuove strategie di “smart spending”: meno acquisti impulsivi, maggiore attenzione alla qualità e alla reputazione dei brand e una maggiore attenzione al valore personale nei regali.
LO STRESS DA SHOPPING
Tante sono le cause che contribuiscono a incrementare lo stress correlato allo shopping natalizio.
Tra le altre: il continuo “bombardamento” da pubblicità e offerte (46%), il tempo perso per cercare l’opzione d’acquisto migliore per le proprie esigenze (39%), le troppe opzioni disponibili di prodotti e servizi (36%), l’ansia di non riuscire a prendere la giusta decisione d’acquisto (37%). L’84% degli italiani afferma di essersi trovato nella situazione di abbandonare del tutto il carrello a causa della frustrazione o dell’indecisione.
In questo scenario, il ruolo del negozio fisico si sta evolvendo, ritornando a essere considerato una valida alternativa al sovraccarico di informazioni presenti online. Il 44% degli italiani quest’anno acquisterà in negozio, per poter vedere e toccare i prodotti (36%), per l’atmosfera festiva e l’esperienza sensoriale che li caratterizza nel periodo natalizio (31%) e per ricevere ispirazione sugli acquisti (24%).
Tuttavia, il canale digitale continua a preservare numerosi vantaggi: il 38% di chi acquista online pensa di poter accedere a prezzi migliori e a promozioni esclusive, il 34% apprezza la possibilità di poter acquistare comodamente da casa 24 ore su 24 risparmiando tempo e il 33% ritiene più facile comparare prezzi e prodotti attraverso il canale online.
IL RUOLO DELLA GENAI NEL RIDURRE LO STRESS
In questo contesto di stress, la GenAI può fornire un incredibile supporto nell’orientare gli acquirenti tra le tante scelte d’acquisto: semplificando il processo, indirizzando verso prodotti e servizi a maggior valore aggiunto e aumentando così la fiducia nel processo decisionale.
I consumatori stanno cominciando a percepire questi benefici, infatti l’adozione di strumenti di GenAI è in costante aumento: già nel corso del 2024 la metà degli italiani (51%) ha dichiarato di aver utilizzato strumenti di intelligenza artificiale generativa per farsi aiutare nelle decisioni d’acquisto. In crescita le percentuali per il 2025: oltre 6 italiani su 10 (64%) l’hanno già utilizzata o hanno in previsione di farlo per orientarsi nello shopping.
Tra le azioni più frequentemente indicate dagli italiani per cui intendono avvalersi del supporto della GenAI, emergono: comparare più facilmente prezzi e prodotti (48%), monitorare i cali di prezzo (48%), riassumere recensioni di prodotti e commenti online (47%), creare una lista ristretta di luoghi in cui trovare e acquistare regali (45%) e ricevere suggerimenti o idee su cosa acquistare (44%).
“Gli italiani stanno ridefinendo il significato dello shopping natalizio: non più una corsa agli acquisti, ma un momento per scegliere in modo più oculato, grazie all’intelligenza artificiale generativa e a un rinnovato desiderio di esperienze autentiche. Questa tecnologia sta già trasformando il modo in cui le persone scoprono e valutano i prodotti, offrendo suggerimenti più pertinenti e decisioni più sicure. Per le aziende, questo significa costruire esperienze d’acquisto più fluide e personalizzate e imparare a comunicare in modo da essere riconosciute e consigliate dalle nuove IA che, sempre più, affiancheranno i consumatori nelle loro scelte” ha commentato Andrea Ruzzi, Consumer & Manufacturing Lead, Accenture Italia.
