Lavoro. Assolavoro: nel 2025 lieve calo della somministrazione (-0,8%), tiene il fatturato (+1,4%). Per lavoratori tramite agenzia assunti a tempo indeterminato retribuzioni in crescita (+3,6%): 15,28 euro la paga media oraria, € 2.139,66 lo stipendio medio mensile

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Nel 2025 i lavoratori tramite Agenzia impiegati mediamente per mese sono 475mila, in lieve calo rispetto al 2024 (-0,8%). Si riduce il numero dei somministrati con contratto a tempo determinato (-2,1%). I lavoratori tramite Agenzia assunti a tempo indeterminato, seppure registrino un aumento medio nel corso dell’anno (da 144mila nel 2024 a 148mila nel 2025, +2,2%), segnano una riduzione mese su mese, passando dai quasi 150mila occupati di gennaio 2025 a poco più di 145mila a dicembre.

È quanto emerge dalle analisi elaborate dall’Osservatorio Datalab di Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro che aggrega e rappresenta oltre l’85% del settore.

Da evidenziare, nonostante le incertezze che caratterizzano i mercati, che il fatturato complessivo del settore cresce mediamente dell’1,4%. E le retribuzioni dei lavoratori aumentano del +3,6%, per chi ha un contratto a tempo indeterminato tramite Agenzia per il Lavoro, con una paga oraria media che arriva a 15,28 euro e una mensile mediamente pari a 2.139,66 euro.

«Le Agenzie si confermano ancor più nel corso del 2025 partner strategici essenziali per la competitività delle imprese, tanto più in mercati caratterizzati da repentini cambiamenti sul piano economico e geopolitico – ha dichiarato il Presidente di Assolavoro, Francesco Baroni. Va, tuttavia, prestata attenzione alle dinamiche complessive del mondo del lavoro. Nella somministrazione di lavoro da diversi mesi c’è un calo dei lavoratori assunti a tempo indeterminato, un dato dettato anche dall’incertezza normativa relativa allo staff leasing. Aumenta, invece, su altri fronti il ricorso a forme di lavoro meno tutelanti. In un mercato sempre più polarizzato l’obiettivo comune può essere solo quello di favorire un’occupazione più tutelata e più qualificata, come è il lavoro subordinato, meglio se stabile, che sia per via diretta o tramite Agenzia».

Chi lavora tramite Agenzia per il Lavoro, giova ricordare, beneficia per legge degli stessi diritti, della stessa retribuzione e delle medesime tutele dei lavoratori dipendenti, a cui si aggiungono prestazioni integrative in materia di formazione, welfare e sostegno al reddito garantite dagli enti bilaterali di settore Ebitemp e Forma.Temp, finanziati interamente con risorse private.

«I lavoratori assunti tramite Agenzia sono sempre più qualificati, anche grazie alla formazione gratuita e mirata che eroghiamo a oltre 400mila persone in un anno e questo è un valore aggiunto essenziale per i singoli discenti, per il settore delle Agenzie e per il sistema impresa italiano» – conclude Baroni.

Sono, infatti, oltre 90mila i corsi erogati nel 2025 tramite Agenzia, e oltre 415mila le persone formate in relazione alle esigenze del mercato, di queste almeno una su tre ha avuto accesso a una reale occasione di lavoro.