MADE Future Industry Awards 2025: premiate a Brescia le aziende più innovative del Nord Italia

MADE 4.0, Competence Center nazionale con sede a Milano che supporta le imprese nell’adozione delle tecnologie per l’Industria 4.0, ha assegnato oggi nella sede di Confindustria Brescia i MADE Future Industry Awards a dieci aziende che stanno implementando soluzioni all’avanguardia e replicabili, che hanno il potenziale di trasformare di fatto l’industria italiana aumentandone la competitività.

Tra i vincitori ci sono un’azienda dell’Emilia Romagna, due del Veneto e sette della Lombardia.

La concentrazione geografica di queste aziende nel Nord Italia si spiega con la volontà di MADE di scovare e premiare in questa occasione le eccellenze di questa area. Nel corso delle prossime settimane il Competence Center farà, però, altrettanto con le realtà del Centro e del Sud Italia, rispettivamente con un appuntamento ad Ancona e uno a Napoli. Il roadshow si concluderà a Roma, dove saranno decretati i vincitori assoluti.

“In Italia ci sono diverse aziende che hanno compiuto il salto evolutivo e possono diventare un modello per l’intero sistema Paese”, ha dichiarato il Presidente di MADE, Marco Taisch, presente all’evento. “Coi MADE Future Industry Awards, certifichiamo la validità di percorsi di innovazione già implementati e misurabili. Individuando questi modelli e trasformandoli in best practice condivisibili, il Competence Center può agire da catalizzatore”.

Il dettaglio dei premiati

Per la tappa di Brescia sono arrivate 77 candidature. La giuria, composta da quindici membri tra i quali figuravano il Presidente di Confindustria Lombardia Giuseppe Pasini e l’ex Presidente di Confindustria Brescia Franco Gussalli Beretta, ne ha ritenute idonee 52.

I premi Top Tech, pensati per soluzioni basate su tecnologie specifiche come intelligenza artificiale, robotica avanzata, AR/VR e additive manufacturing, sono stati assegnati a Chiesi Farmaceutici (Parma) per il Digital twin del sistema respiratorio per la progettazione di aerosol terapeutici; Goglio S.p.A (Milano) per la soluzione di supporto diagnostico MINDSERVICE; Cosberg spa (Terno d’Isola, Bergamo) per l’ecosistema digitale universale per la gestione degli asset e dei processi produttivi; Lucchese Industria srl (Bernate Ticino, Milano) per un progetto che eccelle nella democratizzazione dell’automazione avanzata, rendendola accessibile alle PMI anche per piccoli lotti grazie alla sinergia tra robotica collaborativa e manifattura additiva; Quid Impresa Sociale (Avesa, Verona) per FRIDAI – Agentic Data Operating System.

Ad aggiudicarsi i premi Digital New Champion, assegnati per progetti operativi che abbiano trasformato aree critiche con risultati documentati, sono stati invece SKA srl (Sandrigo, Vicenza) per un progetto che permette di rilevare la Salmonella in tempo reale direttamente in linea tramite l’analisi dei composti organici volatili e l’AI; Iride Acque SB srl (Seregno, Monza Brianza) per EMER, progetto per il trattamento di reflui industriali complessi che utilizza un catalizzatore nanotecnologico ottenuto dal recupero di batterie esauste; Marlegno srl (Calcinate, Bergamo) per un progetto che industrializza il settore delle costruzioni trasformando il cantiere in un processo di montaggio controllato anche attraverso l’integrazione di robotica e produzione automatizzata; Renovo spa (Mantova) per la cella robotica modulare che utilizza l’AI e l’IoT per il disassemblaggio selettivo dei pannelli fotovoltaici; Streparava Spa (Adro, Brescia) per il progetto sull’analisi del rischio di interruzioni nella Supply Chain.

MADE ha inoltre assegnato una menzione speciale all’Azienda agricola Giuliano per il progetto che trasforma i residui di potatura degli ulivi in preziosi attivi cosmetici tramite un processo di estrazione a freddo con ultrasuoni; T. Mariotti Spa per aver trasformato processi manuali complessi in una piattaforma digitale che standardizza la conoscenza tecnica aziendale; Porto Turistico di Jesolo srl per il Boat cleaning automation system che elimina, tra l’altro, i rischi professionali legati all’inalazione di polveri tossiche; Loacker per aver realizzato il primo forno industriale per wafer al mondo a riscaldamento induttivo; ERO DL per l’implementazione di un sistema modulare basato su Deep Learning che esegue l’analisi dei difetti in tempo reale direttamente a bordo macchina; Geico spa per un progetto di pulizia degli scafi senza alaggio che riduce le emissioni e previene il trasporto di specie aliene negli ecosistemi marini; Valpress srl per un progetto che trasforma la documentazione tecnica eterogenea in una knowledge base strutturata e interrogabile; Intesys Networking / Lactalis per la capacità di centralizzare in cloud la gestione della sicurezza di 30 stabilimenti produttivi; ASSICA Service per aver introdotto modelli previsionali basati su AI e Machine Learning in una filiera tradizionalmente analogica.

I MADE Future Industry Awards sono promossi grazie al contributo di EY, FANUC, GEA Consulenti di Divisione, Reply e UniCredit. Il progetto gode inoltre del patrocinio di ANIE, Case del MADE in Italy, Confindustria Ancona, Confindustria Brescia, Confindustria Marche, DIH, Campania DIH, UCIF e UCIMA.