La Regione Calabria ha aperto un bando per accedere alle agevolazioni previste dall’Avviso “Azione 1.1.2”, finanziato nell’ambito del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027. La misura mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere la creazione e il consolidamento di startup innovative ad alto contenuto tecnologico.
L’intervento punta a supportare l’intero ciclo di vita delle startup, dalla nascita dell’idea fino alla fase di crescita e sviluppo, attraverso contributi a fondo perduto destinati a investimenti in prodotti e processi innovativi, in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.
Il bando si articola in due linee di intervento:
- linea 1, dedicata all’avvio di nuove startup, finanzia i primi investimenti necessari alla costituzione dell’impresa e alla commercializzazione di soluzioni innovative;
- linea 2, rivolta a startup già costituite da non oltre 5 anni, sostiene progetti di espansione e sviluppo tecnologico.
Possono partecipare sia persone fisiche intenzionate a costituire una startup innovativa, sia imprese già attive e iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese. L’avviso è aperto anche a soggetti provenienti da altre regioni, con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti sul territorio calabrese.
Il contributo è concesso a fondo perduto e copre fino al 75% delle spese ammissibili, per investimenti compresi tra 70.000 e 400.000 euro. Tra le spese finanziabili rientrano attrezzature, software, brevetti, consulenze specialistiche, servizi di incubazione, costi di personale e spese generali.
Le domande vengono valutate con procedura a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione, e devono raggiungere un punteggio minimo di 60 su 100. I criteri premiano in particolare l’innovatività del progetto, la qualità del team e del business plan, il livello di maturità tecnologica e la sostenibilità economica..
Per accedere alle agevolazioni è necessario presentare domanda esclusivamente online tramite la piattaforma di Fincalabra fino al 30 giugno 2026.
Fonte: cliclavoro
