Efficientamento energetico nelle PMI manifatturiere in Friuli Venezia Giulia

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La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, ha messo a disposizione 7 milioni di euro in contributi a fondo perduto per le PMI del settore manifatturiero che vogliono investire nell’efficienza energetica dei propri processi produttivi.

Il contributo a fondo perduto varia in base alla dimensione dell’impresa:

  • fino al 50% per le micro e piccole imprese, con spesa minima di 25.000 euro e massimo di 300.000 euro;
  • fino al 40% per le medie imprese, con spesa minima di 50.000 euro e massimo di 300.000 euro.

Sono finanziabili i seguenti interventi:

  • acquisto di impianti e macchinari ad alta efficienza energetica (motori, compressori, sistemi di raffreddamento);
  • installazione di sistemi di recupero di energia dai cicli produttivi;
  • sistemi di monitoraggio intelligente dei consumi energetici;
  • diagnosi energetiche e interventi di cattura di gas serra.

Per essere ammesse al contributo, le imprese devono dimostrare una riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 30% rispetto alla situazione precedente all’intervento, e raggiungere un punteggio minimo di 14 punti in fase di valutazione. Il progetto deve essere concluso e rendicontato entro 18 mesi dal decreto di concessione, prorogabile di ulteriori 6 mesi.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale attiva in Friuli Venezia Giulia, che svolgano attività primaria nel settore manifatturiero (Sezione C della classificazione ATECO 2025). Sono ammesse anche reti di impresa e consorzi con soggettività giuridica.

Lo sportello è attivo dal 15 dicembre 2025 e le domande possono essere presentate fino alle ore 16:00 del 15 giugno 2026, sul portale dedicato.

Fonte: cliclavoro