Rottamazione: dopo il flop del DL fiscale ecco il “Decreto carburanti Ter”

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Si è tenuto il 3 giugno scorso il convegno organizzato da Unione Nazionale Avvocati e Partite Iva Nazionali (PIN) sulle novità relative alla Rottamazione Quinquies apportate dal recente decreto fiscale convertito in legge nei giorni scorsi.

Sul punto, fa sapere il Pres. di Pin , il Cav. Antonio Sorrento: “Ringrazio Unione Nazionale Avvocati per l’organizzazione di questo evento formativo e in particolare gli avvocati Pietro Di Tosto, Andrea Bonuomo e Luigi Castriota. Grazie alla loro collaborazione siamo riusciti a organizzare a tempo record il convegno in versione online per informare velocemente professionisti e imprese sulle (poche) novità della Rottamazione”.

Continua il Pres. Sorrento “Ringrazio inoltre l’Avv. Matteo Sances che ci ha permesso di esaminare il decreto fiscale (dl n.38/2026) convertito in legge il 22 maggio scorso con la legge n.88/2026 e che ha previsto la possibilità di aderire alla rottamazione anche agli enti locali che hanno affidato ad Agenzia Riscossione i propri crediti e che nella legge Finanziaria 2026 erano stati esclusi per errore. Purtroppo si tratta di poca roba rispetto alle richieste di modifica pervenute dai contribuenti MA NON TUTTO E’ PERDUTO perché abbiamo trovato alcuni emendamenti del decreto carburanti ter (DL n.63/2026) in discussione al Senato per far rientrare tutti i contribuenti decaduti anche dalla Rottamazione Quater”

Interviene sul punto l’Avv. Sances “Abbiamo esaminato il DL n.63/2026 che è in fase di conversione in legge e abbiamo notato gli  emendamenti da n.11000/97 a 11000/101 (si veda decreto a pagina 141 e 142 evidenziato in giallo su www.partiteivanazionali – sez. documenti).

Ebbene,  le proposte di modifica presentate puntano ad ampliare la cosiddetta “pace fiscale” prevedendo:

  1. Riapertura e allargamento della Rottamazione-quinquies: L’emendamento 1.1000/97 punta a riaprire i termini fino al 31 luglio 2026 per presentare la domanda. La proposta mira inoltre a estendere la sanatoria includendo anche gli avvisi di accertamento esecutivi e gli avvisi di addebito dell’INPS.
  2. Riammissione dei decaduti dalla Rottamazione-quater: Si propone di rimettere in termini i contribuenti che erano decaduti dalla precedente rottamazione per il mancato, tardivo o insufficiente pagamento delle rate in scadenza entro il 31 dicembre 2025.
  3. Impignorabilità dei conti correnti: Un’ulteriore modifica intende bloccare i pignoramenti sui conti correnti per tutti i contribuenti che hanno aderito attivamente a una rottamazione o a piani di dilazione con il fisco”.

Partite Iva Nazionali fa sapere che continuerà a monitorare la situazione.