Emilia-Romagna: contributi a fondo perduto per digitalizzare e rinnovare il commercio

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La Regione Emilia-Romagna ha aperto il nuovo bando a sostegno dell’innovazione e della digitalizzazione delle imprese del commercio e della somministrazione. Con una dotazione di 10 milioni di euro a valere sul Programma Regionale FESR 2021-2027, la misura eroga contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per impresa, con l’obiettivo di aiutare negozi di vicinato, bar, ristoranti e attività polifunzionali ad affrontare la trasformazione digitale e a rigenerare i propri spazi in risposta alle nuove tendenze dei consumatori.

Il contributo base è pari al 40% delle spese ammissibili e può salire fino al 45% per le imprese che garantiscono nuova occupazione stabile a tempo indeterminato, valorizzano l’imprenditoria femminile o giovanile, promuovono innovazione sociale, sostenibilità o inclusione.

Possono presentare domanda i soggetti iscritti al Registro delle Imprese o al REA delle Camere di Commercio competenti per territorio che svolgono una delle seguenti attività:

  • commercio al dettaglio in sede fissa con i requisiti di esercizio di vicinato;
  • somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti e simili);
  • intrattenimento danzante permanente (discoteche, sale da ballo e attività simili regolarmente autorizzate);
  • esercizio commerciale polifunzionale già avviato ai sensi della D.G.R. 2022/20218, limitatamente alle attività di vicinato e somministrazione.

Le domande si presentano esclusivamente in forma telematica sul portale dedicato entro il 21 luglio 2026.

Fonte: cliclavoro