La Regione Piemonte ha aperto il bando annuale dedicato al rimborso dei costi sostenuti dagli agricoltori piemontesi che aderiscono ai principali regimi di qualità riconosciuti dall’Unione Europea e dallo Stato.
I regimi di qualità ammissibili coprono un ampio spettro delle eccellenze agroalimentari piemontesi: denominazioni di origine DOP, IGP, STG, DOC e DOCG per vini e alimenti. Il sostegno è riservato a chi si iscrive per la prima volta a uno di questi regimi successivamente alla presentazione della domanda, oppure a chi vi ha aderisce per la prima volta nei cinque anni precedenti.
Le spese rimborsabili comprendono i costi diretti di certificazione:
- quote di iscrizione e mantenimento ai sistemi di controllo previsti dal regime di qualità scelto;
- costi delle analisi di laboratorio accreditato obbligatorie ai sensi del disciplinare di produzione e del piano dei controlli dell’organismo di certificazione;
- attività del soggetto incaricato delle verifiche relative al sistema di controllo interno, ove previste dal disciplinare per i regimi DOP, IGP e SQNPI.
Non rientrano nelle spese ammissibili gli investimenti in attrezzature, le opere murarie, le spese promozionali o le consulenze non direttamente connesse al processo di certificazione.
Possono presentare domanda le imprese agricole singole ubicate e operanti sul territorio piemontese, iscritte all’anagrafe delle aziende agricole della Regione. Sono ammesse anche le forme associative di qualsiasi natura giuridica: consorzi di tutela DOP e IGP, associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti, associazioni di produttori agricoli costituite per atto pubblico, nonché raggruppamenti temporanei).
Le domande si presentano esclusivamente in forma telematica sul portale dedicato.
Fonte: cliclavoro
