Parità di genere, WINDTRE rinnova la certificazione UNI/PdR 125:2022: quando l’inclusione diventa misurabile

Key Takeaways

  • La parità di genere nel lavoro resta una sfida concreta: gap retributivo, minore presenza femminile nei ruoli apicali, conciliazione vita-lavoro e modelli organizzativi inclusivi sono ancora temi centrali per imprese e istituzioni.
  • WINDTRE ha rinnovato anche per il 2026 la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, rilasciata da IMQ S.p.A., organismo accreditato Accredia.
  • La certificazione valuta le politiche aziendali attraverso indicatori misurabili in aree chiave come governance, processi HR, crescita professionale, equità retributiva e conciliazione vita-lavoro.
  • Nel 2022 WINDTRE è stata la prima azienda telco al mondo a ottenere la certificazione di parità salariale dalla EQUAL-SALARY Foundation.
  • Il percorso dell’azienda conferma un principio sempre più rilevante per le imprese: la Diversity, Equity & Inclusion non può essere solo un valore dichiarato, ma deve tradursi in governance, KPI, processi e risultati verificabili.

Nelle foto, da sinistra Cristina Tedeschi, Culture, People Inclusion & Communication Director di WINDTRE e Federica Manzoni, Sustainability & Quality Certification Director di WINDTRE 

 

La parità di genere è oggi uno dei temi più rilevanti per le imprese che vogliono costruire modelli organizzativi sostenibili, attrattivi e competitivi. Non si tratta più soltanto di un obiettivo etico o reputazionale: per aziende grandi e piccole, l’inclusione è sempre più legata alla capacità di misurare i progressi, correggere gli squilibri e integrare la Diversity, Equity & Inclusion nei processi decisionali.

In questo scenario si inserisce il rinnovo, anche per il 2026, della certificazione UNI/PdR 125:2022 ottenuta da WINDTRE. La UNI/PdR 125:2022 è una certificazione italiana che valuta le politiche aziendali sulla parità di genere attraverso KPI relativi a governance, processi HR, crescita professionale, equità salariale e work-life balance. Il riconoscimento, rilasciato da IMQ S.p.A., organismo di certificazione accreditato Accredia, conferma l’efficacia delle politiche aziendali sulla parità di genere e valorizza un percorso fondato su indicatori concreti, governance strutturata e miglioramento continuo.

Per il mondo delle PMI, il caso WINDTRE rappresenta una best practice interessante: dimostra che la parità di genere può essere affrontata con strumenti manageriali, sistemi di gestione, obiettivi misurabili e responsabilità diffuse all’interno dell’organizzazione.

 

Dalla cultura aziendale ai KPI: perché la parità va misurata?

Il tema della parità di genere nel lavoro resta complesso. Secondo il brief editoriale, permangono criticità legate al gender pay gap, al minore accesso delle donne a ruoli di leadership, alla conciliazione tra vita professionale e personale e alla necessità di modelli organizzativi più inclusivi e trasparenti.

Proprio per questo, l’approccio alla parità non può più limitarsi a dichiarazioni di principio. Le imprese sono chiamate a dotarsi di strumenti capaci di rendere visibili gli obiettivi, monitorare i progressi e verificare l’efficacia delle azioni messe in campo.

La UNI/PdR 125:2022 risponde a questa esigenza: è uno standard che misura le politiche aziendali per la parità di genere attraverso aree di valutazione specifiche e indicatori concreti. Nel caso di WINDTRE, la certificazione riguarda ambiti come governance, processi HR, crescita professionale, equità retributiva e work-life balance.

 

Area di interventoCosa significa per l’impresa
GovernanceIntegrare la parità di genere nei processi decisionali e negli strumenti di gestione
Processi HRRendere più equi selezione, valutazione, crescita, rewarding e sviluppo delle competenze
Crescita professionaleFavorire percorsi di avanzamento inclusivi e pari opportunità di carriera
Equità retributivaMonitorare e ridurre eventuali differenze salariali tra uomini e donne
Work-life balanceSostenere conciliazione, genitorialità e benessere organizzativo
Cultura aziendalePromuovere comportamenti inclusivi e responsabilità condivisa

 

Il percorso di WINDTRE: dalla parità salariale alla gestione integrata dell’inclusione

Il rinnovo della certificazione UNI/PdR 125:2022 si inserisce in un percorso avviato da WINDTRE da diversi anni. Nel 2022 l’azienda è stata la prima telco al mondo a ottenere la EQUAL-SALARY CERTIFICATION, riconoscimento che attesta l’equità retributiva e la presenza di solide politiche di Diversity, Equity & Inclusion.

Nel 2024 WINDTRE ha aggiunto la certificazione UNI/PdR 125:2022, rilasciata da IMQ S.p.A., e il riconoscimento è stato poi confermato anche negli anni successivi. Secondo quanto riportato dall’azienda, questa attestazione testimonia l’implementazione di un sistema di gestione per la parità di genere basato su KPI specifici e interventi concreti.

A rendere operativo questo approccio è anche il Comitato Guida per la parità di genere, organismo interno che coinvolge le principali funzioni aziendali e si riunisce periodicamente per accompagnare l’attuazione del Piano Strategico e favorire un miglioramento continuo. Il Comitato rappresenta così un presidio stabile di governance, confronto e responsabilità condivisa, utile a tradurre gli obiettivi di inclusione in processi, decisioni e azioni quotidiane. Come sottolinea Cristina Tedeschi, Culture, People Inclusion & Communication Director di WINDTRE, “la parità di genere è un percorso culturale continuo, che richiede responsabilità condivisa, ascolto e azioni quotidiane fondate sul rispetto”; in questo percorso, aggiunge, il Comitato è “uno spazio strutturato di confronto e miglioramento, capace di rendere il cambiamento sempre più concreto e condiviso”.

 

ESG e competitività: perché il tema riguarda anche le PMI

Per molte piccole e medie imprese, parlare di certificazioni che riguardano i temi sociali, ambientali o di governance (ESG dall’acronimo in inglese) può sembrare un tema distante. In realtà, la parità di genere sta diventando un elemento sempre più rilevante anche per le PMI: incide sulla capacità di attrarre talenti, migliorare il clima aziendale, accedere a filiere più qualificate, rispondere alle aspettative di clienti, partner e stakeholder.

Il caso WINDTRE mostra come la parità di genere possa essere gestita come parte integrante della strategia aziendale. Il rinnovo della UNI/PdR 125:2022, infatti, si inserisce nel Sistema di Gestione Integrato dell’azienda, che coinvolge tutte le funzioni aziendali e sostiene la strategia ESG insieme alle certificazioni attive su qualità, ambiente, energia, sicurezza delle informazioni e gestione dei servizi IT.

Per le imprese, il punto chiave è il passaggio da una logica valoriale a una logica gestionale: definire obiettivi, adottare politiche coerenti, monitorare i risultati e rendere il cambiamento parte dei processi quotidiani.

Federica Manzoni, Sustainability & Quality Certification Director di WINDTRE, sottolinea proprio questo aspetto: le certificazioni rappresentano uno strumento essenziale per trasformare gli impegni in risultati verificabili e il rinnovo della UNI/PdR 125:2022 conferma la capacità dell’azienda di integrare equità e inclusione nei sistemi di gestione, nella governance e nei processi.

 

Una cultura inclusiva dentro e fuori l’azienda

L’impegno di WINDTRE non si limita all’organizzazione interna. L’azienda collega il proprio percorso sulla parità di genere a iniziative più ampie contro violenza, discriminazioni e bullismo, oltre che a progetti dedicati a un digitale più sicuro e consapevole. Tra questi figurano il Centro Antiviolenza S.O.S. LEI al Policlinico Gemelli di Roma, il programma di educazione digitale NeoConnessi e i progetti con MABASTA! contro il bullismo.

Questa dimensione esterna rafforza il legame tra inclusione, responsabilità sociale e sostenibilità. Per un’impresa, infatti, costruire un ambiente di lavoro più equo significa anche contribuire a un cambiamento culturale più ampio, capace di incidere sulle comunità e sui territori.

Per approfondire il percorso aziendale e le certificazioni ottenute, è possibile consultare l’impegno di WINDTRE sulla parità di genere.

 

Una best practice per il sistema produttivo

Il rinnovo della certificazione UNI/PdR 125:2022 conferma WINDTRE come una best practice nel panorama italiano per la gestione strutturata della parità di genere. L’elemento più rilevante non è soltanto il riconoscimento in sé, ma il modello che lo sostiene: politiche DE&I, indicatori misurabili, governance dedicata, attenzione all’equità retributiva, percorsi di crescita inclusivi e sistemi di monitoraggio.

Per il sistema produttivo italiano, e in particolare per le PMI, il messaggio è chiaro: la parità di genere non è un tema accessorio, ma una leva di sostenibilità, competitività e qualità organizzativa.

Misurare l’inclusione significa renderla concreta. E renderla concreta significa trasformarla in una componente stabile della cultura d’impresa.

 

FAQ

Che cos’è la certificazione UNI/PdR 125:2022?

È uno standard che misura le politiche aziendali per la parità di genere attraverso indicatori relativi a governance, processi HR, crescita professionale, equità retributiva e conciliazione vita-lavoro.

Perché la certificazione UNI/PdR 125:2022 è importante per le aziende?

La certificazione UNI/PdR 125:2022 consente alle aziende di misurare e migliorare la parità di genere attraverso indicatori oggettivi. Aiuta inoltre a rafforzare la governance aziendale, la sostenibilità ESG e la capacità di attrarre e trattenere talenti.

Cosa ha ottenuto WINDTRE nel 2026?

WINDTRE ha rinnovato anche per il 2026 la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, rilasciata da IMQ S.p.A., organismo accreditato Accredia.

Perché il caso WINDTRE è rilevante?

Perché l’azienda ha costruito un percorso strutturato sulla parità di genere, fondato su certificazioni, KPI, governance interna, politiche DE&I e attenzione all’equità retributiva.

Che cosa significa EQUAL-SALARY CERTIFICATION?

È una certificazione che attesta l’equità retributiva e l’esistenza di solide politiche di Diversity, Equity & Inclusion. WINDTRE è stata la prima telco al mondo a ottenerla nel 2022.

Qual è la differenza tra parità salariale e parità di genere?

La parità salariale riguarda l’assenza di differenze retributive tra uomini e donne a parità di ruolo e responsabilità. La parità di genere include invece anche accesso alla carriera, leadership, inclusione, sviluppo professionale e processi organizzativi equi.

Perché la parità di genere interessa anche le PMI?

Perché incide su clima aziendale, attrazione dei talenti, reputazione, accesso a filiere sostenibili, compliance ESG e qualità dei processi organizzativi. Il brief editoriale evidenzia infatti la necessità, per le imprese, di passare da un approccio solo valoriale a un modello basato su metriche e certificazioni.