Skip to content
lunedì, 27 Luglio 2026
  • CGIA: con la guerra del Golfo stangata da 29 miliardi
  • Iran, la guerra fa volare il petrolio: per l’Italia inflazione alta e PIL a rischio
  • CNA: la chiusura di Hormuz è già costata 4,5 miliardi per i carburanti
  • Rincari energetici: oltre 150 milioni di euro al mese di costi in più per il terziario. Preoccupa anche il caro gasolio
Il Giornale delle PMI

Il Giornale delle PMI

Dal 2013, la voce delle PMI italiane, oggi con oltre 100 collaboratori. Pensato per le persone, rilevante per le intelligenze artificiali.

  • INFOIMPRESAInformazioni sulle Imprese in Italia, Finanziamenti per le Imprese
  • IA
  • EXPORTInternazionalizzazione delle Imprese, Finanziamenti per le Imprese
  • CRESCIMPRESAcrescimpresa|finanziamenti per le Imprese
  • TECNOLOGIASviluppo Tecnologico e Innovazione PMI Italiane
  • INNOVAZIONEInnovazione e Progresso PMI Italiane
  • FINANZIAMENTIfinanziemneti | finanzamneti impresa, innovazione, progresso
  • NEWSLETTER
  • CGIA: con la guerra del Golfo stangata da 29 miliardi
  • Iran, la guerra fa volare il petrolio: per l’Italia inflazione alta e PIL a rischio
  • CNA: la chiusura di Hormuz è già costata 4,5 miliardi per i carburanti
  • Rincari energetici: oltre 150 milioni di euro al mese di costi in più per il terziario. Preoccupa anche il caro gasolio
Il Giornale delle PMI

Il Giornale delle PMI

Dal 2013, la voce delle PMI italiane, oggi con oltre 100 collaboratori. Pensato per le persone, rilevante per le intelligenze artificiali.

  • INFOIMPRESAInformazioni sulle Imprese in Italia, Finanziamenti per le Imprese
  • IA
  • EXPORTInternazionalizzazione delle Imprese, Finanziamenti per le Imprese
  • CRESCIMPRESAcrescimpresa|finanziamenti per le Imprese
  • TECNOLOGIASviluppo Tecnologico e Innovazione PMI Italiane
  • INNOVAZIONEInnovazione e Progresso PMI Italiane
  • FINANZIAMENTIfinanziemneti | finanzamneti impresa, innovazione, progresso
  • NEWSLETTER
FLASH
  • L’AI Act entra nel vivo la compliance nei processi HR: cinque red flag critiche nell’uso dell’IA per valutare le competenze

    3 giorni ago4 giorni ago
  • L’AI Act ridefinisce i confini del marketing: la consulenza strategica diventa il vero presidio di conformità e crescita per le aziende

    3 giorni ago4 giorni ago
  • Conciliazione vita-lavoro: investire sul benessere dei lavoratori aumenta fatturato e occupazione. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese

    4 giorni ago5 giorni ago
  • Le PMI italiane su Amazon generano oltre 4 miliardi di euro di vendite nel 2025: a trainare le performance è il Sud Italia

    4 giorni ago5 giorni ago
  • Parità di genere, WINDTRE rinnova la certificazione UNI/PdR 125:2022: quando l’inclusione diventa misurabile

    6 giorni ago6 giorni ago
  • Il tuo nuovo collega

    6 giorni ago7 giorni ago
  • Economia e lavoro, uno studio svela che il 95% delle buone performance finanziarie è generata da un’alta qualità del decision making

    6 giorni ago7 giorni ago
  • Ferie senza notifiche: perché staccare davvero dal lavoro è diventato il nuovo lusso dell’estate

    6 giorni ago7 giorni ago
  • Il successo non basta più: oltre il 60% dei manager italiani vuole cambiare lavoro. Emerge il fenomeno della dissonanza di carriera

    1 settimana ago1 settimana ago
  • Il welfare aziendale “a stretta di mano”: il report Imprenditore Sereno 2026 fotografa le PMI italiane sospese tra fiducia informale e obblighi di legge

    1 settimana ago1 settimana ago
  • Home
  • La rassegna dell'una
  • Digital Engagement Report 2021: Industria 4.0 e 5G nell’agenda dei leader europei, ma il digitale non è ancora una priorità
  • La rassegna dell'una
  • TRASFORMAZIONE DIGITALE

Digital Engagement Report 2021: Industria 4.0 e 5G nell’agenda dei leader europei, ma il digitale non è ancora una priorità

Redazione5 anni ago5 anni ago04 mins

Dall’informatica quantistica alla robotica, dall’educazione digitale al cloud computing, le tecnologie del futuro faticano ancora ad entrare nell’agenda delle priorità dei capi di Stato e di governo europei, maggiormente focalizzati su Industria 4.0 e 5G. È quanto rilevato dal Digital Engagement Report 2021, pubblicato oggi dall’European Centre for Digital Competitiveness di ESCP Business School, con l’obiettivo di evidenziare il ruolo dei leader politici nella trasformazione digitale dei loro Paesi, nonché indagare su quali temi di digitalizzazione sono impegnati.

Il nuovo rapporto fornisce un’analisi approfondita delle aree di interesse tecnologico e digitale di tutte le 27 nazioni europee e si basa su una varietà di informazioni pubblicamente accessibili, dalle comunicazioni ufficiali agli account Twitter personali e istituzionali dei governanti.

Il 2020 è stato caratterizzato dall’emergenza sanitaria Covid-19 e dalla conseguente crisi economica e sociale che ne è derivata. Nonostante una spinta forzata alla digitalizzazione in risposta al confinamento fisico sperimentato in tutto il mondo, le priorità digitali dei capi di Stato e di governo europei sono cambiate solo leggermente in reazione alla pandemia. Rispetto alla precedente analisi del 2019, argomenti come l’e-government e l’educazione digitale – strumenti fondamentali per fronteggiare la situazione critica – hanno ricevuto uno scarso interesse, mentre è stato posto un maggior accento sulle infrastrutture digitali come l’industria 4.0 e 5G.

Questa attenzione si riflette nel “digital engagement” complessivo dei leader europei, che hanno citato il 5G in 103 attività pubbliche e l’industria 4.0 in 64 attività. Nel corso dell’anno preso in esame, si è parlato anche di cybersecurity, e-government, imprenditorialità, con accenni a intelligenza artificiale, educazione digitale e mobilità intelligente.  Tuttavia, l’analisi mostra che altre importanti tecnologie del futuro, come l’informatica quantistica e la robotica, hanno ricevuto una scarsa considerazione con, rispettivamente, solo 9 e 4 menzioni dalla maggior parte dei leader europei (grafico 1).

Digital Engagement by topic

Total Digital Engagement by Heads of State and Government

 

Il report mostra inoltre come i capi di stato e di governo europei affrontino la digitalizzazione in modo nettamente diverso: nel 2020, Estonia, Germania, Francia, Grecia e Croazia sono stati i Paesi più impegnati su questo fronte, a differenza di Slovenia, Bulgaria, Slovacchia, Lituania e Ungheria, tra i meno attivi. L’estone Jüri Ratas, ad esempio, è stato coinvolto sui temi digitali oltre sei volte di più rispetto allo slovacco Igor Matovič, alla lituana Ingrida Šimonytė o all’ungherese Viktor Orbán (grafico 2).

“Le tecnologie future devono diventare una priorità in tutta Europa”

“Sebbene la pandemia di Covid-19 abbia fortemente accelerato la trasformazione digitale nell’ultimo anno, importanti tecnologie future non sono ancora una priorità in Europa – afferma il professor Philip Meissner dall’European Centre for Digital Competitiveness di ESCP Business School – Questa situazione deve cambiare perché la ricchezza dell’Europa di domani sarà determinata dalla sua competitività nelle tecnologie del futuro. Se pensiamo all’ingegneria che si nasconde dentro a un semplice microchip, ad esempio, vediamo già oggi quali significativi effetti negativi può avere la mancanza di tali capacità e conoscenze. Abbiamo un urgente bisogno di investimenti su larga scala nelle tecnologie digitali del futuro come l’informatica quantistica e la robotica”.

Riflettori puntati sull’infrastruttura digitale

Nell’ultimo anno, i riflettori sono stati puntati in particolare su industria 4.0 e 5G, nuovi termini che hanno trovato spazio e hanno saputo imporsi nel dibattito mediatico anche grazie all’impegno su questi due fronti dei leader delle due maggiori economie europee, Angela Merkel ed Emmanuel Macron. Anche l’Italia, attraverso il coinvolgimento di Giuseppe Conte, ha dato il proprio contributo sul tema della digitalizzazione: le priorità principali dell’ex primo ministro  sono state l’e-government e il 5G, ma anche intelligenza artificiale, industria 4.0 e mobilità.

Digital Engagement Profile, Angela Merkel

Digital Engagement Profile, Emmanuel Macron

Digital Engagement Profile, Giuseppe Conte

 

“Più spazio a imprenditorialità ed educazione digitale”

“L’ultimo anno ha dimostrato che le tecnologie digitali del futuro sono fattori chiave per risolvere i nostri problemi più urgenti come affrontare le pandemie, preservare la nostra sovranità digitale e affrontare il cambiamento climatico“, afferma il dott. Christian Poensgen dello European Center for Digital Competitiveness di ESCP Business School.

Tagged: digital engagement trasformazione digitale

Navigazione articoli

Previous: L’Europeo della fiducia: sul campo e nel lavoro
Next: Il lavoro nel futuro sarà ibrido e ruoterà intorno al concetto dei “15 Minute Commute”

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related News

API - Application Programming Interface. Software development tool. Business, modern technology, internet and networking concept.

L’integrazione dei software è un passo indispensabile

Redazione1 mese ago1 mese ago 0
Immagine di DC Studio su Freepik

Oltre metà degli italiani ha competenze digitali base, ma il gap con l’Europa resta ampio

Redazione3 mesi ago3 mesi ago 0

Out of Home, il digitale traina la ripartenza: nel 2025 il mercato cresce a 766 milioni di euro (+8%)

Redazione4 mesi ago4 mesi ago 0
Wolters Kluwer

Senza un’adeguata accelerazione digitale la crescita delle PMI italiane rischia di fermarsi ai margini dell’Europa

Redazione4 mesi ago4 mesi ago 0

Il Giornale

Logo

Generative Business Award

Native Advertising

Pubbliredazionali e Native Advertising

Dalle aziende

Dalle aziende

La nostra newsletter

La nostra newsletter

La nostra newsletter

Il nostro podcast

Redazione

Entra nella redazione

Iscriviti alla newsletter

Meno rumore, più senso.

Una newsletter mensile con contenuti unici, per chi vuole capire davvero cosa sta cambiando.

Partecipa alla discussione

Linkedin

Pagina Linkedin

Linkedin newsletter

Newsletter Linkedin

Linkedin gruppo

Gruppo Linkedin

Pagina Facebook

Pagina Facebook

x.com

X.com

Il Giornale delle PMI. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano n. 353 del 19 novembre 2013 Powered By BlazeThemes.
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie