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A che età devo fare entrare mio figlio in azienda?

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[dropcap]D:[/dropcap] A che età devo fare entrare mio figlio in azienda?

 

R: Nel preparare il passaggio generazionale in azienda troppo spesso si sottovaluta l’importanza di dare allo Junior la possibilità di fare esperienze in aziende diverse da quella che erediterà. In tal modo, infatti, gli si impedisce di conoscere strutture organizzative, procedure, modalità operative e stili di leadership diversi da quelli paterni. Gli si nega, quindi, la possibilità di fare i confronti fra le varie soluzioni. Ciò è deleterio a prescindere dal fatto che le soluzioni “paterne” siano quelle giuste, perché lo Junior non è in grado di valutarne i punti di forza e li considera dei dogmi.

Utilizzando la classificazione dei passaggi generazionali proposta nell’articolo delll’11 dicembre scorso, questo “errore” si traduce nelle seguenti difficoltà:

  • all’insegna della continuità (lo junior è un “clone” del senior). Lo Junior non metterà mai in discussione le soluzioni adottate dal senior nemmeno quando per le mutate condizioni di mercato saranno diventate obsolete: saranno dei dogmi scritti nella pietra e pertanto impossibili da mettere in discussione.
  • pretesi (lo junior “vuole”, ma il senior non “cede”) o traumatici (lo junior “esautora” il senior): a causa dell’ antagonismo fra le due generazioni, lo Junior farà di tutto per proporre soluzioni alternative a quelle paterne in quanto dogmi e non soluzioni valide (a prescindere dalla loro validità)
  • coinvolgenti (lo junior ed il senior, collaborano e lo junior apporta “idee nuove): insieme verificheranno la validità delle soluzioni in essere.

Sono uno strenuo sostenitore della necessità che gli junior seguano un percorso formativo “completo” che includa teoria (diploma e se possibile laurea) e pratica (almeno 3-5 anni al di fuori della azienda da “ereditare”); l’età dell’ingresso nella azienda di famiglia è quindi presto fatto.

Il passaggio generazionale in azienda è statisticamente una grave minaccia (solo il 24% riesce), ma può essere anche una grande opportunità di far entrare nuove idee e una mentalità più giovane ed al passo con i tempi e le tecnologie: non sprecatela.

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Gaetano Comandatore

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