Addetti al commercio, nell'area milanese sono le figure più richieste nel quarto trimestre 2013

 Addetti al commercio, nell'area milanese sono le figure più richieste nel quarto trimestre 2013

Nel quarto trimestre 2013 le figure professionali più intermediate dalle agenzie del lavoro dell’area milanese sono state quelle degli addetti al commercio, che rappresentano più di un terzo (34%) del totale delle richieste espresse dalle imprese. A seguire, le domande di personale non qualificato (23%), di tecnici (13,4%) e impiegati esecutivi (13,2%), mentre i conduttori di impianti (8,9%) e gli operai specializzati (7,5%) risultano essere le categorie meno ricercate.

È quanto emerge dalla seconda edizione dall’Osservatorio Assolombarda – Agenzie per il lavoro, l’indagine che monitora trimestralmente l’andamento del mercato del lavoro sulla base delle informazioni che le principali agenzie acquisiscono nell’ambito della loro attività di intermediazione.

«Stando ai dati del Ministero del Lavoro, sono più di 10 milioni i rapporti di lavoro, tanto subordinato quanto di collaborazione, attivati ogni anno in Italia e, in Lombardia, sono stati nel 2012 quasi 1,5 milioni – afferma Michele Angelo Verna, Direttore Generale di Assolombarda -. Diversamente dal comune sentire, dunque, nonostante le difficoltà del mercato del lavoro, perfino di questi tempi c’è una grande quantità di occasioni. I dati dell’Osservatorio che abbiamo lanciato lo scorso dicembre insieme alle Agenzie per il lavoro costituiscono, quindi, un valido strumento di orientamento e, allo stesso tempo, restituendoci una lettura immediata e critica delle performance del mercato del lavoro, ci aiutano a favorire il riallineamento delle politiche attive alle reali esigenze del territorio; tema, peraltro, centrale all’interno del piano strategico della nuova presidenza di Assolombarda per “Far volare Milano”».

Il Rapporto evidenzia, inoltre, che le richieste formulate dalle imprese alle agenzie sono aumentate del 34% rispetto al trimestre precedente. Si tratta di una crescita che ha interessato tutti i gruppi professionali monitorati, ma che per gli addetti al commercio fa registrare un +79%: una tendenza che si inserisce coerentemente nel quadro delle festività natalizie del periodo preso in esame (grafico 2).

Più nel dettaglio, all’interno della categoria addetti al commercio i profili ‘più gettonati’ sono quelli degli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione (14,9%) e degli addetti alle vendite (13,1%), in particolare, tra questi ultimi, i commessi delle vendite al minuto e i cassieri di esercizi commerciali. Si confermano elevate anche le richieste di personale non qualificato nei servizi di pulizia (13,1%). Su questi tre profili, considerati di facile reperimento secondo la valutazione delle agenzie per il lavoro, si concentra oltre il 40% della domanda nell’ultimo trimestre dell’anno (grafico 3).

Da notare come, rispetto al trimestre estivo, si riduca il fabbisogno di personale non qualificato nella manifattura, a fronte di una maggiore richiesta di impiegati esecutivi, in particolare di addetti alla gestione amministrativa della logistica: un’esigenza presumibilmente legata alla ripartenza autunnale delle attività economiche (grafico 4).

Alla rilevazione dei dati per l’Osservatorio Assolombarda – Agenzie per il Lavoro partecipano nove tra le principali agenzie per il lavoro (Adecco Italia, Gi Group, Manpower, Men At Work, Obiettivo Lavoro, Openjobmetis, Quanta Risorse Umane, Randstad Italia, Umana) che operano nell’area milanese. Vengono raccolte le informazioni relative a un centinaio di diversi profili professionali, identificati sulla base della classificazione delle professioni adottata dall’ISTAT. Questi profili sono riconducibili a sei raggruppamenti: tecnici; impiegati esecutivi (professioni esecutive nel lavoro di ufficio); addetti al commercio; operai specializzati; conduttori di impianti; personale non qualificato.

Redazione

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