Una redazione di oltre 100 collaboratori, esperti delle tematiche che stanno a cuore alle imprese

Ancora un Natale da record per le vendite online?

UPS driver Milano Galleria 02

Paolo ha quarant’anni e un impiego a tempo indeterminato che gli fornisce un salario medio-alto, tra i 15.000 e 29,999 € all’anno. Come la maggior parte degli italiani, vive in città (58%) e in nuclei familiari costituiti da 4 persone (61%). Paolo è l’esempio perfetto di un tipico e-shopper secondo lo studio UPS Pulse of the Online Shopper™ che analizza i fattori che muovono un acquirente online lungo il percorso d’acquisto. I risultati dello studio del 2015 evidenziano l’emergere della figura del “flex shopper” ovvero un acquirente online “spietatamente” esigente, in grado di passare da un canale all’altro così come da un device all’altro per adattare gli strumenti che ha a disposizione alla sua personale necessità e convenienza.

Che cosa devono fare gli e-tailer per accaparrarsi il favore di consumatori smaliziati come Paolo e pronti a scatenarsi in vista dello shopping di Natale?

1 – Rendete le cose facili al flex shopper

La comodità domina lo scenario d’acquisto online e in negozio. Con i rivenditori che continuano a migliorare tempi di consegna ed esecuzione degli ordini, quasi non c’è differenze tra acquistare un articolo in negozio o ordinarlo online e riceverlo il giorno successivo.

La scelta del canale di acquisto, di un consumatore come Paolo, dipende da molte variabili ed è in continuo mutamento dal momento che la sua valutazione si basa sulle sue esigenze personali e sulle opzioni di servizio disponibili. Indipendentemente da dove fa acquisti, Paolo si aspetta un’esperienza coinvolgente e un servizio impeccabile. Nell’ottica di soddisfare queste aspettative, UPS ha reso più semplice la vita di Paolo con soluzioni come UPS My Choice® e la rete di UPS Access Point™. Questi ultimi sono esercizi commerciali, già presenti a livello locale (come edicole o altri negozi) che offrono la possibilità di consegna e ritiro dei pacchi. La combinazione di questi servizi permette a Paolo di personalizzare l’esperienza di consegna e adattarla alle sue esigenze.

2 – Ditegli tutto

Paolo si aspetta completezza di informazioni per decidere dove fare shopping. Gli investimenti nei contenuti, dalle immagini agli strumenti informativi sono un aspetto cruciale: un commesso competente è difficile da sostituire, ma le informazioni disponibili online supportano anche la ricerca che i consumatori come Paolo fanno prima di visitare il negozio. Solo il 65% degli acquirenti online in Italia si dichiara soddisfatto delle informazioni fornite online che dovrebbero aiutare a determinare se un prodotto risponda o meno alle sue esigenze. Non fornendo abbastanza informazioni per agevolare la scelta, si rischia di perdere una vendita.

3 – State al passo con la tecnologia

Le nuove tecnologie stanno cambiando la dinamica degli acquisti in modo imprevedibile. Il web e i dispositivi mobili danno al consumatore la capacità di confrontare i negozi e i rivenditori in ogni tappa del percorso d’acquisto. Il 43% di chi fa shopping online in Italia dichiara di confrontare i prezzi attraverso il proprio smartphone quando si trova in negozio. Inoltre, i consumatori, sia quelli soddisfatti sia quelli insoddisfatti, dichiarano di voler esprimere sui social media la propria opinione relativa all’esperienza d’acquisto online.

4 – La convenienza conta, molto

Il nostro Paolo è sempre a caccia del migliore affare. La convenienza e la disponibilità di spedizioni gratuite o scontate possono influenzarlo fin dall’inizio della ricerca di un prodotto. Quasi nove consumatori italiani su dieci hanno abbandonato il carrello: per il secondo anno consecutivo il motivo principale è che i costi di spedizione hanno reso la spesa d’acquisto superiore al previsto (54%). Sette consumatori su dieci ritengono che la spedizione gratuita sia un fattore importante quando fanno un acquisto online e sono disposti a negoziare su altri aspetti per ottenerla. Aggiungere ulteriori prodotti al carrello è il comportamento più comune per ottenere la spedizione gratuita, con il 44% dei consumatori online che asserisce di averlo fatto.

Per far fronte al periodo di picco degli acquisti di Natale, UPS ha assunto a livello globale 95.000 dipendenti stagionali e prevediamo di consegnare 630 milioni di pacchi. Stimiamo di consegnare il 22 dicembre circa 36 milioni di pacchi raddoppiando la media giornaliera. Ma cosa acquistano i consumatori online? In Italia guidano la classifica dei prodotti più acquistati quelli legati all’intrattenimento: libri, musica e film si attestano al 53%. Subito dopo l’abbigliamento (49%) e le scarpe (39%).

Con lo shopping natalizio in corso, si prepara per gli e-tailer un nuovo banco di prova per soddisfare le esigenze dei flex shopper determinati anche quest’anno a fare il migliore affare.

Potete scaricare lo studio completo UPS Pulse of the Online Shopper qui.

Aylin Bumin
Country marketing manager UPS Italia

avatar

Aylin Bumin

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.