L’errore di Marketing più frequente nelle PMI? Partire dallo strumento
Hai presente quando un medico di famiglia, prima di visitarti, inizia a scrivere la ricetta? Ti dà una sensazione strana, vero? Senti che qualcosa non quadra. Eppure nelle PMI questo succede in continuazione. Molte aziende, quando decidono di investire in marketing, commettono lo stesso errore: iniziano dagli strumenti. Si parte dal rifacimento del sito. Un’agenzia digitale. Un CRM nuovo. Le campagne su LinkedIn. Adesso l’intelligenza artificiale. Lo strumento è già scelto. La diagnosi non è ancora stata fatta. E questa è la radice di quasi tutti i fallimenti di marketing che vedo ogni anno nelle PMI italiane. Scegliamo gli strumenti prima di sapere se sono quelli che ci servono davvero, e prima di capire se siamo in grado di gestirli nella quotidianità. Il risultato è sempre lo stesso: qualche mese di entusiasmo, poi la delusione, poi si chiude l’esperimento. E si aspetta il prossimo strumento “sexy”. Oggi voglio raccontarti perché accade. E come uscirne. La risposta si chiama scala CIQS. 1. Il problema degli strumenti: funzionano “a condizione che…” Gli strumenti di marketing sono “sexy”. Sembrano dare una risposta immediata a un problema di vendita o di marketing. Qualcuno te li vende come la soluzione definitiva. Ogni anno c’è uno strumento di marketing che diventa il protagonista assoluto delle conversazioni tra imprenditori e agenzie. Uno strumento che sembra risolvere i…
