eCommerce: in dieci anni più che triplicate le imprese
Napoli guida la rivoluzione digitale con oltre 4mila imprese.
Napoli guida la rivoluzione digitale con oltre 4mila imprese.
L’Italia si conferma tra i Paesi europei con il più alto carico fiscale sulle imprese, risultando meno competitiva rispetto ai principali partner dell’Unione Europea. Secondo gli ultimi dati aggiornati al 2023-2024, il nostro Paese presenta una pressione fiscale complessiva pari al 42,7% del PIL, ben al di sopra della media dell’area euro (41,2%) e dell’intera…
I trimestre 2025: indebitamento AP/Pil -8,5%, reddito disponibile famiglie +1,8% sul trimestre precedente.
Il 27 luglio 2025, Donald Trump e Ursula von der Leyen hanno annunciato un accordo che stabilisce un’aliquota tariffaria di base del 15% sulla maggior parte dei prodotti europei che entrano negli Stati Uniti. Questo compromesso squilibrato evita il peggio, ma indebolisce ulteriormente la competitività europea. L’aliquota del 15% si applicherà a circa il 70% delle esportazioni…
Centro studi, soglia BCE del 2% sempre più vicina, è tendenza verso la normalizzazione.
A giugno 2025 l’indice dei prezzi al consumo NIC +0,2% su maggio e +1,7% in un anno
A maggio 2025 importazioni -7,6% esportazioni -3,5% su mese, saldo commerciale +5.256 milioni di euro.
Analisi su assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro.
Vendite promozionali, pre-saldi, sconti web e offerte via social: così il mercato annuncia, di fatto, l’avvio della stagione dei saldi estivi, aggirando la data ufficiale fissata dalle normative. Un vero e proprio “assalto agli affari”, che anticipa circa 700 milioni di euro di acquisti prima della data di avvio ufficiale delle vendite di fine stagione….
L’INPS, con il Messaggio n. 2066 del 30 giugno 2025, informa che, in attuazione della Legge di Bilancio 2025, sono stati stanziati ulteriori 70 milioni di euro per l’anno 2025, a valere sul Fondo sociale per occupazione e formazione. Le risorse sono destinate al completamento dei piani di recupero occupazionale e al finanziamento dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilità in deroga, con l’obiettivo di sostenere i lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendale o in processi di riorganizzazione. La normativa vigente consente alle Regioni di utilizzare tali fondi anche in aggiunta a eventuali risorse residue derivanti da precedenti finanziamenti, al fine di garantire la continuità degli interventi di sostegno al reddito e delle misure di politica attiva. Nello specifico, sono stati prorogati per il 2025: i trattamenti di integrazione salariale straordinaria previsti dal decreto legislativo n. 148/2015; i trattamenti di mobilità in deroga del decreto-legge n. 119/2018. Per la mobilità in deroga, ogni lavoratore può beneficiare di un periodo massimo di 12 mesi, con possibilità di ulteriori 12 mesi per chi già usufruisce di mobilità ordinaria o in deroga,…