Banche: per PMI e aziende familiari prestiti -4,3% a inizio 2026
È quanto emerge da un’analisi del Centro studi di Unimpresa.
È quanto emerge da un’analisi del Centro studi di Unimpresa.
Il nuovo report di Webidoo Insight Lab mostra un’Italia sotto la media europea, ancora frenata da una scarsa integrazione digitale.
Policy ancora incomplete anche sul fronte degli acquisti: il 27% dei dipendenti italiani ha acquistato strumenti di AI per lavoro senza approvazione dell’azienda.
Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso note le misure delle deduzioni forfetarie a favore degli autotrasportatori per il periodo d’imposta 2025. Al riguardo, con specifico riferimento alle modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi, si precisa che la deduzione forfetaria per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (ai sensi dell’art. 66, comma 5, primo…
L’obiettivo è aiutare negozi di vicinato, bar, ristoranti e attività polifunzionali ad affrontare la trasformazione digitale.
Incentivi per l’innovazione a imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il sentiment resta sopra quota 100. Supply chain e skill mismatch frenano le prospettive di crescita.
PRESTITI BANCARI A maggio 2026, l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3,0% su base annua, in accelerazione rispetto alla variazione registrata il mese precedente (+2,9%), proseguendo il percorso di crescita dei prestiti iniziato a marzo 2025. Per le famiglie è il diciassettesimo mese consecutivo di incremento e per le imprese è l’undicesimo mese consecutivo di crescita dei prestiti. Infatti, ad aprile 2026 i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,6%, mentre quelli alle imprese del 3,1%. RACCOLTA DA CLIENTELA La raccolta indiretta, cioè gli investimenti in titoli custoditi presso le banche, ha presentato un incremento di 100,4 miliardi tra aprile 2025 e aprile 2026 (39,5 miliardi famiglie, 15,9 miliardi…
Questo è quanto emerge dalla prima edizione del CRIF European Credit Outlook.
Lo rivela un’analisi del Centro studi di Unimpresa: l’avanzamento riguarda sia gli uomini sia le donne e non solo sul fronte delle retribuzioni.