Nel 2022 calano le richieste di credito da parte delle imprese ma cresce l’importo medio
Maggiore contrazione delle richieste di credito per le imprese individuali (-12% vs 2021) rispetto alle società di capitali (-2,4% vs 2021).
Maggiore contrazione delle richieste di credito per le imprese individuali (-12% vs 2021) rispetto alle società di capitali (-2,4% vs 2021).
La ripresa dei consumi frena nel 2023. Quest’anno la spesa mensile media familiare, in termini reali, si fermerà infatti a 2.442,5 euro, ancora 50 euro in meno rispetto ai valori registrati nel 2019, ultimo anno prima della crisi Covid.
La debolezza della domanda pesa sulla prestazione del settore. Crollo dell’attività edile non residenziale e residenziale. La minore inflazione dei costi supporta l’aumento dell’ottimismo.
Experian, principale società di global information al mondo, ha pubblicato la decima edizione del suo Data Breach Industry Forecast che esplora le prossime frontiere di sviluppo e pervasività degli attacchi informatici, rilevando i principali trend per il 2023 e offrendo una visione dell’evoluzione per il prossimo decennio.
Nel dettaglio, il polo farmaceutico chiude per il quarto trimestre consecutivo con un incremento delle esportazioni a doppia cifra (+17,6%) mentre si registra un’accelerazione sia delle esportazioni del polo aerospaziale (+17,7%) che del polo ICT (+15,6%).
Sebbene sia molto complesso misurarlo, anche perché esistono diverse metodologie per calcolarlo, gli ultimi dati disponibili sul “residuo fiscale” evidenziano come nel rapporto dare-avere tra lo Stato centrale e i territori la gran parte delle regioni del Nord presentino un valore negativo. In altri termini, “devolvono” in solidarietà agli altri territori e al bilancio pubblico più di quanto ricevono dal centro.
Buone notizie anche sul fronte del gas naturale, con una diminuzione stimata del -27%, nel mese di gennaio 2023 rispetto a dicembre dello scorso anno, per un profilo medio di piccola impresa.
La disoccupazione estesa si conferma all’8,7%. La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto scende all’8,5%. Il deterioramento del quadro economico, che al momento non ha ancora avuto effetti sul mercato del lavoro, e le incertezze che caratterizzano il processo di rientro dei prezzi potrebbero contribuire a mantenere, anche nei primi mesi del 2023, l’area del disagio sociale su valori storicamente elevati.
Crescita simultanea dell’attività e dei nuovi ordini. Continua l’incremento occupazionale. Espansione record delle tariffe applicate ai clienti.
Indice Finale Composito della Produzione dell’eurozona: 50.3 (dicembre: 49.3). Valore massimo in 7 mesi. Indice Finale dell’Attività Terziaria dell’eurozona: 50.8 (dicembre: 49.8). Valore massimo in 6 mesi.