Economia non osservata oltre 217 miliardi nel 2023, al 10,2% l’incidenza sul Pil
Nel 2023 economia non osservata (sommersa e da attività illegali) 217,5 miliardi di euro, pari al 10,2% del Pil.
Nel 2023 economia non osservata (sommersa e da attività illegali) 217,5 miliardi di euro, pari al 10,2% del Pil.
Italiaonline rende noti i risultati 2025 (su dati 2024) della sua indagine sulla digitalizzazione delle PMI in Italia che mostra una continua crescita del valore degli investimenti nella “Presenza e nella Comunicazione digitale”. Le evidenze più interessanti: aumentano del 15% le imprese che investono in comunicazione digitale ed in particolare il 20% circa delle PMI ha aumentato il proprio investimento nel 2024. Inoltre, è sempre più diffuso l’utilizzo dell’AI, in particolare per la creazione di contenuti.
Netskope ha rilasciato una nuova ricerca interessante che alza l’attenzione su come l’allineamento tra CEO e CIO svolga un ruolo cruciale nel percorso verso un’adozione strategica dell’IA.
Il Rapporto 2025 fotografa un ecosistema in crescita, con 289,9 milioni raccolti, 700 nuovi posti di lavoro e Campania e Puglia in testa.
Negri (Cerved Rating Agency): «La sostenibilità resta un pilastro fondante per la sana e prudente gestione del rischio delle imprese».
Il prossimo triennio è caratterizzato da un tasso di crescita del PIL inferiore al punto percentuale. Come evidenziato nel Documento Programmatico di Bilancio 2026 inviato ieri alla Commissione europea e al Parlamento italiano, il PIL salirà dello 0,5% nel 2025 e dello 0,7% nel 2026, a cui seguirà un aumento del prodotto dello 0,8% nel 2027 e…
Riccardo Rosa, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: “domanda interna ancora troppo debole nonostante “il segno più”, nessuna schiarita su automotive e “incertezza Made in Usa” sono le criticità che accompagnano il lavoro quotidiano dei costruttori italiani, preoccupati per il prossimo futuro. Fondamentali saranno gli strumenti di politica economica che le autorità di governo…
Nel 2024 il 9,9% della popolazione non può permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni (8,4% nel 2023).
Ad agosto 2025 export -2,7%, import -3,7%; prezzi all’import -0,6% su luglio.
A settembre 2025 indice per l’intera collettività (NIC) -0,2% su agosto e +1,6% in un anno.