Istat: 5,5 milioni di dipendenti con contratto scaduto, PA completamente scoperta
A dicembre 2025 retribuzioni contrattuali +0,2 su novembre e +2,9% in un anno.
A dicembre 2025 retribuzioni contrattuali +0,2 su novembre e +2,9% in un anno.
A novembre fatturato dell’industria invariato in valore sull’anno, servizi +0,2% su anno.
A dicembre 2025 importazioni +4,3%, esportazioni +1,5% su mese, saldo commerciale +8.385 milioni.
Con un provvedimento del direttore, Vincenzo Carbone, l’Agenzia delle Entrate ha approvato ulteriori specifiche istruzioni che integrano le Linee guida in materia di gestione del rischio fiscale per le imprese che aderiscono al regime di adempimento collaborativo. Il documento, che si inserisce nel percorso avviato con le istruzioni diffuse nei mesi di gennaio e agosto…
Il 72% delle aziende italiane punta sulla formazione interna per mitigare i rischi. In un contesto di incertezza geopolitica e tecnologica, investire nelle competenze diventa un fattore critico di successo e competitività. In partenza master e corsi Cineas per formare i professionisti di domani.
Sono 71 le produzioni locali accompagnate dalle Camere di commercio nel percorso di qualificazione, candidabili al riconoscimento di Indicazioni geografiche artigianali e industriali. Lo ha detto Unioncamere, nel corso dell’audizione dinanzi alla IX Commissione permanente (industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato sullo Schema di decreto legislativo sulla protezione delle indicazioni geografiche per i…
Più di 5.000 startup incubate e più di 2.000 dipendenti, un fatturato di oltre 600 M€ e 1.7 M€ raccolti, in media, dalle startup supportate da ogni incubatore.
Quasi il 50% degli incubatori supporta startup a significativo impatto sociale o ambientale.
Brava si articola in tre edizioni ed è parte del Programma Imprenditoria Femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia. Candidature entro il 3 marzo 2026.
A gennaio indice del clima di fiducia dei consumatori da 96,6 a 96,8; fiducia delle imprese da 96,6 a 97,6.
I risultati del Randstad Workmonitor 2026: tra datori di lavoro e dipendenti un “divario di fiducia”. Il 66% delle aziende ha definito strategie contro il carovita, ma solo il 30% dei lavoratori ha visto aumentare lo stipendio. 7 lavoratori su 10 pronti a usare l’AI, ma uno su 3 teme di non riuscire ad adattarsi. A rischio le mansioni entry-level: per il 77% delle aziende scompariranno nei prossimi cinque anni.