Export italiano in forte crescita a settembre: +10,5% trainato da farmaceutica e mezzi di trasporto
A settembre 2025 import +4,1%, export +2,6%; prezzi all’import -0,2% su agosto.
A settembre 2025 import +4,1%, export +2,6%; prezzi all’import -0,2% su agosto.
L’analisi dell’Ufficio Studi di Cia sui dati Istat. Il presidente Fini: “A settembre -11%, ora agire per difendere presenza sul mercato americano”.
202mila i profili professionali di difficile reperimento nel mese (45,7% delle assunzioni previste).
Digitalizzazione, sostenibilità e passaggio generazionale le sfide più urgenti per le imprese italiane secondo i dati di 24ORE Business School diffusi in occasione del PMI DAY 2025.
Un’iniziativa che celebra il legame tra territorio, formazione e imprenditorialità, valorizzando il talento giovanile e la memoria di un imprenditore lungimirante.
3.600 le istanze presentate, 423 aziende salvate con 23mila dipendenti.
Un’analisi di come l’innovazione digitale, l’automazione e la diffusione del lavoro da remoto stiano ridefinendo il concetto di tempo di lavoro.
Nonostante una crescente consapevolezza, la biodiversità continua a rappresentare il punto debole delle strategie aziendali sull’ambiente. Il 78% delle aziende riconosce il valore strategico della natura, ma solo il 42% monitora gli impatti.
Mesi di scartoffie e moduli digitali rallentano la sostenibilità: secondo un’analisi di TreeBlock, le imprese italiane sono estremamente penalizzate nella gestione dei report ESG, specialmente nelle regioni meno digitalizzate. Con l’automazione digitale, i tempi di rendicontazione si riducono fino al 70%.
Il Made in Italy rappresenta quasi l’8% delle società di capitali italiane. Nel 2023 ha creato un valore aggiunto di 155 miliardi, ovvero il 17,2% del totale generato dalle società di capitali italiane, per un fatturato di quasi 637 miliardi di euro. Dal 2014 al 2023 è cresciuto del 4,3% medio annuo rispetto al 3,7% del totale Manifatturiero e si è rafforzato dal punto di vista patrimoniale e sotto il profilo creditizio.