Smart working e formazione come strumento contro l’abbandono montano
Secondo l’INAPP il 34,5% dei lavoratori italiani opterebbe per un trasferimento in un piccolo centro e il 41,5% si sposterebbe in un luogo isolato a contatto con la natura.
Secondo l’INAPP il 34,5% dei lavoratori italiani opterebbe per un trasferimento in un piccolo centro e il 41,5% si sposterebbe in un luogo isolato a contatto con la natura.
La produttività delle imprese cresce con gli investimenti. “Ma solo per il 31% delle aziende il problema degli investimenti è legato alle risorse disponibili. Problema che dovrebbe peraltro essere risolto dal PNRR con le grandi risorse messe a disposizione”, ha detto il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, intervenendo al Seminario estivo della Fondazione Symbola,…
On line la Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana dei mesi di maggio e giugno 2022.
A giugno 2022 l’inflazione accelera di nuovo salendo all’8,5% (dato armonizzato, in linea con il +8,6% dell’Eurozona), un livello che non toccava da 36 anni. Per più della metà (9 su 19) dei paesi dell’Eurozona il tasso di crescita dei prezzi al consumo è già in doppia cifra: Estonia (+22,0% a fronte del +3,7 di un anno prima),…
Il commercio si consolida, ma l’inflazione taglia le vendite alimentari. In particolare, per i piccoli negozi del comparto, che hanno registrato un crollo in volume delle vendite del -5,6% da inizio anno. Così l’ufficio Economico Confesercenti. Il dato odierno sul commercio al dettaglio del mese di maggio diffuso dall’Istat conferma la ripartenza del comparto non…
A maggio 2022 vendite +1,9% su aprile, +7,0% su base annua.
Contributi alle PMI per il 2022.
Il numero delle richieste di mutui si contrae del -23,4% ma la dinamica dei finanziamenti destinati all’acquisto casa resta positiva. Il crollo delle surroghe determina la performance negativa del comparto. L’importo medio richiesto si attesta a € 145.154 (+5,4% rispetto al primo semestre 2021) toccando il valore più elevato degli ultimi 10 anni. La domanda degli Under 35 si consolida con un’incidenza del 35,6% sul totale.
Nel Rapporto di marzo Prometeia prevedeva per il 2022 una crescita dell’economia italiana del 2.2%, ora indica +2.9%. Sia nel 2022 sia nel 2023 il nostro Paese dovrebbe crescere più dell’Eurozona. Rivedere verso l’alto le previsioni mentre nel cuore dell’Europa continua a infuriare una guerra, con le armi e con il ricatto del blocco delle forniture di energia, e mentre l’inflazione è arrivata su livelli che non si vedevano da 35 anni, può sorprendere. Le cose vanno dunque meglio di quanto si immaginasse?
L’inflazione è una tassa della peggior specie, perché colpisce soprattutto chi ha meno. In talune condizioni gli effetti che sprigiona sono ancor più preoccupanti; in particolar modo, quando si “abbatte” come una patrimoniale sui conti correnti. In un momento di difficoltà come questo, le famiglie pensano di avere il proprio “gruzzoletto” al sicuro; in realtà…