Biscaglia: «Matching conviene a tutti»

 Biscaglia: «Matching conviene a tutti»

matching2.0

Dal 25 al 27 novembre alla Fieramilano (Rho) l’evento CDO torna con una veste tutta nuova. Con più contenuti, più opportunità e più scelte per rispondere alla crisi. Ne parliamo con il direttore generale Enrico Biscaglia.

La nona edizione di Matching avrà luogo a FieraMilano Rho dal 25 al 27 novembre 2013. Matching è un’iniziativa di Compagnia delle Opere a sostegno del business, che fonda la sua idea di partenza sulla programmazione di incontri fra i partecipanti. In questa breve intervista il direttore generale CDO Enrico Biscaglia spiega le novità dell’edizione 2013 dell’evento che quest’anno entra nella sua “fase 2.0”.

Il direttore generale della Compagnia delle Opere Enrico Biscaglia
Il direttore generale della Compagnia delle Opere Enrico Biscaglia

 

Qual è la vera utilità di Matching 2.0 in un momento così difficile per le imprese italiane?
«Il fatto di essere costruito proprio per sostenere gli imprenditori che vivono una situazione di difficoltà. È un’opportunità unica per capire le cause delle criticità che si incontrano, per affrontare la crisi con soluzioni nuove e per trovare modalità utili e concrete di sviluppo, ad esempio su come riposizionare la propria attività di fronte a un mondo che cambia».

Su quali basi sono impostati gli incontri che animano la manifestazione?
«Matching non offre soluzioni di corto respiro, ma propone strumenti alla portata di tutti i partecipanti per affrontare la crisi nei prossimi tre o quattro anni, in una prospettiva di medio termine. Tali strumenti, riguardano l’internazionalizzazione, la creazione di reti tra le imprese e l’incontro con aziende leader di mercato negli otto Distretti che raggruppano i partecipanti di oltre venti settori».

Come spiegare Matching 2.0 a chi non lo conosce ancora o ha partecipato solo a una delle prime edizioni?
«Matching si basa da sempre sulla valorizzazione dell’incontro. Quest’anno, però, tutto è stato rinnovato per far sì che gli appuntamenti a cui ognuno partecipa durante la manifestazione rispondano in maniera ancora più mirata alle proprie esigenze. A cominciare dalla navigazione sul portale www.e-matching.it che consente di avviare da subito il percorso di incontri one-to-one, di ricerca di nuovi partner professionali e di internazionalizzazione che ogni singolo imprenditore avrà nei tre giorni».

Quali sono le altre modalità di incontro?
«Consultando il portale si ha inoltre un’idea chiara dell’altro grande punto di forza di Matching, dato dai workshop e dalle overview di mercato, dove è possibile dialogare con aziende leader, penso ad esempio a Google, a Cisco o a Nestlé e dove tanti altri imprenditori presentano esperienze professionali interessanti per tutti, avviando uno scambio che può continuare successivamente».

Incontri tra imprenditori durante la scorsa edizione del Matching
Incontri tra imprenditori durante la scorsa edizione del Matching

 

L’opportunità imperdibile di questa edizione?
«È per le aziende che vogliono internazionalizzare, con un programma che non ha eguali rispetto ad altre manifestazioni. Matching concentra in un unico evento tutti i più qualificati operatori italiani che aiutano le imprese ad affrontare i mercati esteri. Con un’attenzione particolare alle vere condizioni che l’azienda deve realizzare per proporre con efficacia i propri prodotti e servizi fuori dai nostri confini».

Conviene davvero investire sul prossimo futuro quando il presente è così incerto?
«Compiere in soli tre giorni una verifica su come e dove muoversi, trovare con chi avviare una collaborazione, conoscere una pluralità di esperienze in atto, entrare in contatto con aziende leader nel proprio settore altrimenti inaccessibili: tutto ciò è assolutamente conveniente. Lo è dal punto di vista economico, visto che stiamo promuovendo con forza la possibilità che le aziende partecipino insieme, dividendo così i costi di partecipazione. Ma, come sempre a Matching, il vero valore di una partecipazione comune non è solo economico: rappresenta l’invito a continuare a collaborare anche in seguito, per fronteggiare insieme, con competenza e determinazione le incertezze del presente, mantenendo uno sguardo aperto al futuro».

Redazione

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