Brevetti: Bologna capitale dell’innovazione per il packaging

 Brevetti: Bologna capitale dell’innovazione per il packaging

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[dropcap]È[/dropcap] Bologna la capitale dell’innovazione per il packaging in Italia. Con il 21% delle oltre 4.359  domande italiane di brevetto pubblicate all’Epo, gli inventori bolognesi si classificano al primo posto nel Belpaese quanto a creatività su packaging ma anche su etichettatura e movimentazione. Seguono sul podio, pur se con un certo distacco, gli innovatori di Milano con 394 domande e Parma con 224.

È quanto emerge dalla mappatura da Unioncamere – Dintec sulle domande brevettuali italiane pubblicate sull’handling all’Epo tra il 2000 e il 2013, presentata a Milano nel corso secondo Tutorial Meeting sulle tecnologie moderne ed emergenti per le pmi organizzato dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale e l’Unione italiana delle Camere di commercio. La geografia della tecnologia di questo settore conferma dunque le direttrici classiche di sviluppo della manifattura in Italia sull’asse Emiliano Romagnolo Lombardo e quello Veneto. Ma anche in alcune zone del Centro, Lucca in testa con 155 domande, e del Sud,  capitanato da Napoli ( 44 domande), si rileva una vivacità innovativa di tutto rilievo.

L’innovazione nel packaging, etichettatura e movimentazione costituisce una realtà importante in Italia che incide per più dell’8% sui 53.085 brevetti italiani pubblicati all’Ufficio europeo nei tredici anni considerati.

Proprio per questo Unioncamere e Airi hanno dedicato alle tecnologie emergenti nel packaging il secondo ciclo di Tutorial Meeting con l’obiettivo di far conoscere: i vincoli normativi, le tecnologie dei materiali e dell’automazione, le prospettive di sviluppo di alcune tecnologie applicate al vetro, alla carta e alla plastica legate al packaging per il settore alimentare e biomedico.

Un’occasione importante per mettere in contatto diretto il mondo dell’impresa con esperti di elevato profilo provenienti da organizzazioni di ricerca pubbliche e private e stimolare nuove opportunità di investimento nei processi e nei prodotti innovativi, nonché nuove linee di sviluppo per la ricerca applicata stessa.

Hanno partecipato al Seminario il consorzio Proplast, l’agenzia InnovHub della Camera di commercio di Milano, il Consorzio Intellimech e SMILAB, l’INSTM – UNISA, l’ISMAC e l’ITIA del CNR.

Redazione

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