Call to action, il ponte verso la conversione in una campagna di email marketing

 Call to action, il ponte verso la conversione in una campagna di email marketing

email-2

[dropcap]U[/dropcap]na campagna di email marketing efficace è quella che compie gli obiettivi definiti in fase di pianificazione e che invita i destinatari a effettuare un’azione da noi voluta come visitare la nuova pagina web, comprare determinati prodotti, iscriversi ad una newsletter, riempire un form, etc.

Ogni comunicazione ha bisogno di una call to action (CTA, chiamata all’azione) concreta, chiara, che generi risultati e aiuti a migliorare il tasso di conversione.

Le CTA possono essere diverse: con link testuali, dentro le immagini o, quasi sempre, attraverso tasti grafici che uniscono testo e immagini. L’importante è che impattino positivamente su chi riceve la nostra campagna di email marketing.

1. Conosci il tuo pubblico

Come in qualsiasi azione di marketing, il primo passo consiste nel conoscere da vicino il proprio target e le sue necessità. In relazione a questo e agli obiettivi della campagna di marketing potremo scegliere qual è la CTA più adatta al tuo caso.

2. Cura il design

Tutte le CTA devono essere sufficientemente grandi  da occupare il maggior campo visivo dell’utente, ma allo stesso tempo devono rispettare il formato e lo stile del resto degli elementi della nostra campagna di email marketing.
Un tasto grande richiama maggiormente l’attenzione, permette di inserire un messaggio leggibile ed invita all’azione.
Un altro fattore importante è la gestione dello spazio bianco: non bisogna utilizzare troppi componenti, perchè si rischia di generare disordine. Quando però tutti gli elementi del nostro messaggio sono in relazione tra loro, è meglio ridurre lo spazio bianco per riuscire a rendere il messaggio più armonico.
L’obiettivo della CTA è quello di spingere l’utente a fare clic: per questo è importante che il tasto abbia una posizione di rilievo all’interno del messaggio. La forma, il colore, il copy e il testo, sono i componenti che determinano se una CTA richiami o meno l’attenzione. I contrasti tra gli elementi sono un altro dei fattori che permettono alla CTA di avere successo: è importante tenerne conto.
Per quanto riguarda la posizione, molti studi  dicono che le CTA danno migliori risultati quando si trovano in alto a sinistra dello schermo, a causa della lettura occidentale, anche se è consigliabile cambiare periodicamente la posizione per non abituare gli utenti e rischiare di diventare scontati.

3. Cura il testo

Svegliare la curiosità degli utenti per incitarli a fare clic sul tasto e scrivere tutte le informazioni necessarie per raggiungere il tuo obiettivo, sono alcune tra le regole imprescindibili di una buona CTA.
Per far questo è interessante anche generare l’idea di urgenza per spingere l’utente ad agire e a farlo nel più breve tempo possibile. Le persone, infatti, tendono a realizzare un’azione più velocemente quando vedono che il tempo che hanno a disposizione sta per terminare. Per questo si utilizzano frasi come “compra adesso”, “iscriviti ora” o “chiama ora”. Importante, sempre, che il messaggio sia breve e conciso.

4. Utilizza le call to action necessarie

Fare un uso eccessivo delle CTA non è raccomandabile, in quanto si può generare l’effetto contrario. Quando gli utenti vedono vari messaggi importanti, possono confondersi e scappare. Per questo è importante concentrarsi su una sola CTA per ogni email.
È sicuramente consigliato, inoltre, di fare degli A/B test per verificare quale comunicazione performa meglio.

5. La riconoscibilità è importante

Spesso capita che le CTA siano poco riconoscibili. È fondamentale che sia chiaro che tutte le CTA siano cliccabili, dal momento che è questo il loro obiettivo principale: essere il ponte verso una landing page nella quale verrà generata l’acquisizione del cliente.

Lara Sanfilippo
MDirector, gruppo Antevenio

Lara Sanfilippo

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.