Cassa integrazione: -35% nel 2021

 Cassa integrazione: -35% nel 2021

Nell’anno 2021 sono state autorizzate complessivamente 2.821,2 milioni di ore, il 35% in meno rispetto all’anno precedente.

Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a dicembre 2021 sono state 37,3 milioni. Nel mese di novembre 2021 erano state autorizzate 25,4 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è del +47,0%. A dicembre 2020, le ore autorizzate erano state 104,6 milioni.

Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a dicembre 2021 è stato pari a 18,2 milioni, di cui 7,8 per solidarietà, con un incremento del 24,1% rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente (14,6 milioni di ore). Nel mese di dicembre 2021 rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al -43,7%.

Gli interventi di cassa integrazione in deroga sono stati pari a 23,3 milioni di ore autorizzate a dicembre 2021. La variazione congiunturale registra nel mese di dicembre 2021 rispetto al mese precedente un incremento pari al 92,2%. A dicembre 2020 le ore autorizzate in deroga erano state 70,1 milioni con una variazione tendenziale del -66,8%

Il numero di ore autorizzate a dicembre 2021 nei fondi di solidarietà è pari a 42,0 milioni e registra un incremento rispetto al mese precedente del 97,5%. Nel mese di dicembre 2020 le ore autorizzate erano 117,5 milioni con una variazione tendenziale del -64,3%.

Cassa integrazione guadagni e Fondi di solidarietà: ore autorizzate per emergenza sanitaria dicembre 2021

Il numero totale di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nel periodo dal 1° aprile 2020 al 31 dicembre 2021, per emergenza sanitaria, è pari a 6.567,1 milioni di cui: 2.725,1 milioni di CIG ordinaria, 2.372,4 milioni per l’assegno ordinario dei fondi di solidarietà e 1.469,6 milioni di CIG in deroga.

Nel mese di dicembre 2021 sono state autorizzate 86,8 milioni di ore, il dato fa registrare un incremento del 147,3% rispetto alle ore autorizzate a novembre 2021.

Per quanto riguarda la cassa integrazione ordinaria, i settori che assorbono il maggior numero di ore autorizzate sono nell’ordine: “industrie tessili e abbigliamento” con 14,1 milioni di ore, “pelli cuoio e calzature” con 6,6 milioni di ore.

Per la cassa integrazione in deroga il settore che ha avuto il maggior numero di ore autorizzate è il “commercio” con 9,8 milioni di ore, seguono “alberghi e ristoranti” con 5,4 milioni, “trasporti, magazzinaggio e comunicazioni” con 3,4 milioni di ore Questi tre settori assorbono l’80% delle ore autorizzate a dicembre per le integrazioni salariali in deroga.

Nel mese di dicembre 2021 i settori che hanno avuto più ore autorizzate nei fondi di solidarietà sono: “alberghi e ristoranti” con 14,5 milioni di ore, “attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, servizi alle imprese” con 10,5 milioni di ore, “commercio” con 5,7 milioni di ore. Non sono trascurabili i 4,3 milioni di ore autorizzate nel settore “trasporti, magazzinaggio e comunicazioni”.

Riguardo le regioni, la Lombardia ha avuto, nel mese di dicembre 2021, il maggior numero di ore autorizzate di CIG ordinaria con 6,5 milioni di ore, seguita da Toscana e Campania con rispettivamente 3,1 e 2,3 milioni. Per la CIG in deroga il maggior numero di ore sono state autorizzate in Lombardia con 5,6 milioni di ore, nel Lazio con 3,1 e Veneto con 2,7 milioni di ore. Per i fondi di solidarietà, le autorizzazioni si concentrano in Lombardia (12,1 milioni di ore), Veneto (4,8 milioni), Lazio (4,6 milioni) e Toscana (3,7 milioni).

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