Cassa integrazione maggio 2014: -3,9% rispetto a maggio 2013

 Cassa integrazione maggio 2014: -3,9% rispetto a maggio 2013

inps-1

[dropcap]N[/dropcap]ello scorso mese di maggio, il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato di 96,4 milioni, con una diminuzione del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2013 (100,4 milioni di ore). Il calo è totalmente imputabile agli interventi di cassa integrazione ordinaria e in deroga.

I dati destagionalizzati, inoltre, evidenziano rispetto ad aprile 2014 una variazione congiunturale pari al -1,7% per il totale degli interventi di cassa integrazione.

Dall’analisi delle singole tipologie di intervento si rileva che le ore di cassa integrazione ordinaria (CIGO) autorizzate a maggio 2014 sono state 22,2 milioni, mentre un anno prima, nel mese di maggio 2013, erano state 35,7 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a -37,9%.

In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -41,2% nel settore Industria e -28,1% nel settore Edilizia.

Le variazioni congiunturali calcolate sui dati destagionalizzati registrano per il mese di maggio 2014 un decremento pari al -1,5% rispetto al mese precedente.

Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria (CIGS) autorizzate a maggio 2014 è stato pari a 62,3 milioni, con un incremento del +31,4% rispetto al maggio 2013, nel corso del quale sono state autorizzate 47,4 milioni di ore.

Rispetto ad aprile 2014, invece, si registra una variazione congiunturale, calcolata sui dati destagionalizzati, pari a +12,1%.

Passando infine agli interventi in deroga (CIGD), che come noto risentono degli stanziamenti ridotti, sono state 12,0 milioni le ore autorizzate a maggio 2014, con un decremento del -30,5% rispetto al maggio 2013, mese nel quale erano state autorizzate 17,2 milioni di ore.

In questo caso, la destagionalizzazione dei dati mostra una variazione congiunturale pari al -35,8% rispetto al precedente mese di aprile.

Prima di passare all’analisi dei dati relativi alla disoccupazione involontaria, si ricorda che dal 1° gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni ASpI e mini ASpI. Pertanto, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI.

Per quanto riguarda i dati specifici, nel mese di aprile 2014 sono state presentate 91.090 domande di ASpI, 29.048 domande di mini ASpI, 269 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 8.888 domande di mobilità, per un totale di 129.295 domande, il -8,8% in meno rispetto alle 141.729 domande presentate nel mese di aprile 2013.

Alla sintesi dei dati qui fornita, si allega il file più completo, che offre un “Focus” sulla diversa tipologia di interventi, un’analisi per ramo di attività economica e un’analisi per regione ed area geografica.

Redazione

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.