Contratti di sviluppo: aumentano le possibilità di accedere all’incentivo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie”
Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite.
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Dal 19 gennaio 2026 nuove opportunità per le imprese che investono in tecnologie pulite.
Ampliata la lista delle tecnologie ammesse a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo Ue.
Urso: “risorse significative per rafforzare la competitività delle nostre imprese e centri di ricerca”.
Sistemi automatizzati monitorano migliaia di contributi e compilano domande in pochi minuti, trasformando un settore che nel 2024 ha erogato aiuti a solo il 5,21% delle imprese italiane.
È ufficialmente operativo il bonus fotovoltaico per le imprese del Mezzogiorno, l’incentivo promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per sostenere la transizione energetica delle aziende del Sud Italia. La misura mette a disposizione 262 milioni di euro per finanziare la realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo destinati all’autoconsumo nelle aree…
BonusX smentisce un vecchio stereotipo: non è il Sud a richiedere più agevolazioni, ma il Nord. Il 45% delle richieste proviene da Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna.
15 milioni di euro per il sostegno agli investimenti nell’area: invio domande dal 26 febbraio.
Bando regionale per progetti di internazionalizzazione 2026–2027: Contributi a fondo perduto fino a € 30.000 per le imprese partecipanti in forma singola e € 140.000 per le aggregazioni che intendono sviluppare la propria presenza sui mercati esteri. Domande dal 24 febbraio al 13 marzo 2026. Tutti i servizi di Weevo rientrano nelle spese ammissibili. Per…
È operativo il nuovo bonus autoimpiego giovani, l’incentivo rivolto agli under 35 che avviano un’attività imprenditoriale in Italia nei settori considerati strategici per innovazione e transizione digitale. Possono accedere al contributo: giovani under 35 in stato di disoccupazione al momento dell’avvio dell’attività; imprese costituite tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, in…
Il settore presenta un tasso di default delle imprese stabile (2,2%) rispetto alla fine dell’anno precedente e inferiore al dato nazionale (3%). Le cooperative agricole mostrano una rischiosità creditizia ancora più contenuta (tasso di default all’1,8%). Le imprese del comparto agricolo registrano una minore regolarità nei pagamenti commerciali rispetto alla media nazionale, specie nel Sud…