Nota spese nel processo tributario: attenzione al valore della causa
Come si calcolano le spese legali nel processo tributario? Quale è il valore della causa?
Fisco Impresa, Finanza, Norme e Tributi
Come si calcolano le spese legali nel processo tributario? Quale è il valore della causa?
Dopo il 730 precompilato, già disponibile per dipendenti e pensionati, nuove semplificazioni fiscali arrivano anche per le Partite Iva.
Pronte le istruzioni per i contribuenti che intendono beneficiare delle misure di tregua fiscale previste dall’ultima Legge di Bilancio (legge n. 197/2022).
Pubblicato il rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-novembre 2022.
La legge di Bilancio segna una nuova svolta in tema di regolamentazione criptoattività. Gli Art.31-32-33-34-35, aprono la strada per la regolamentazione degli asset digitali, fino ad oggi rappresentata dalle risposte agli interpelli dell’Agenzia delle Entrate che classificava le cripto come valuta estera e le rapportava nella categoria dei Redditi Diversi.
Con l’innalzamento della flat tax fino a 85 mila euro di fatturato, gli autonomi continuano a pagare più tasse dei lavoratori dipendenti. Solo nella fascia di reddito tra i 60 e i 65 mila euro, le partite Iva che si avvalgono della tassa piatta pagano meno.
L’esonero contributivo dell’1% della contribuzione datoriale fino a 50.000 euro annui corre il rischio di diventare un beneficio per pochi intimi (al 31 dicembre 2022 risultano certificate appena 171 imprese in tutta Italia e sono tutte grandi aziende).
Iniziano a farsi sentire gli effetti della semplificazione dei processi di pagamento automatizzati messa a punto dall’Agenzia delle Entrate, che adesso può effettuare direttamente i bonifici sui conti correnti dei beneficiari.
A segnalarlo è l’Ufficio studi della CGIA.
Tra le novità di quest’anno, l’introduzione del nuovo quadro CS nel modello Iva 2023 e l’ingresso nella Certificazione unica dei nuovi criteri per l’attribuzione delle detrazioni per familiari a carico e del trattamento integrativo.