Orario di lavoro e trasformazioni tecnologiche: presentata la nuova ricerca ADAPT – Assolombarda
Un’analisi di come l’innovazione digitale, l’automazione e la diffusione del lavoro da remoto stiano ridefinendo il concetto di tempo di lavoro.
Un’analisi di come l’innovazione digitale, l’automazione e la diffusione del lavoro da remoto stiano ridefinendo il concetto di tempo di lavoro.
L’indagine PwC su 50.000 lavoratori in 48 paesi rivela il paradosso della forza lavoro italiana: aperti al cambiamento ma tra i più affaticati d’Europa. L’intelligenza artificiale divide, ma chi la usa ne trae benefici concreti.
Il 13 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata della Gentilezza: una ricorrenza che ci ricorda l’importanza delle buone azioni, anche sul luogo di lavoro. L’assenza di gentilezza contribuisce infatti alla creazione di un clima aziendale tossico in cui il rischio di turnover aumenta di ben 10 volte.
Il sorpasso è avvenuto già da alcuni anni: nel Sud e nelle Isole il numero delle pensioni1 erogate è nettamente superiore a quello dei lavoratori2. Nel 2024, infatti, a fronte di 7,3 milioni pensioni pagate3, avevamo poco più di 6,4 milioni di occupati. Il Mezzogiorno è l’unica ripartizione geografica del Paese che presenta questo squilibrio….
Un nuovo studio condotto da International Workplace Group (IWG), la più grande piattaforma mondiale per il lavoro e fornitore di spazi di lavoro flessibili, rivela che i dipendenti della Generazione Z stanno svolgendo un ruolo fondamentale nel promuovere l’adozione dell’intelligenza artificiale all’interno della forza lavoro, formando i colleghi e contribuendo a ottenere guadagni in termini di produttività e collaborazione negli ambienti di lavoro ibridi. Lo studio, basato su un sondaggio condotto su oltre 2.000 professionisti negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mostra che l’intelligenza artificiale sta…
Secondo una nuova analisi di LiveCareer, oltre 4.7 milioni di lavoratori italiani svolgono professioni altamente esposte al rischio di sostituzione da parte dell’IA.
A settembre 2025 occupazione in aumento (+0,3%). Il tasso di disoccupazione sale al 6,1% (+0,1 p.p.).
Disoccupazione: 968 mila i beneficiari di NASpI a maggio 2025, in leggero calo rispetto allo stesso mese del 2024.
Presentati alla LIUC i risultati della ricerca 2025 realizzata da Timeswapp in collaborazione con l’Università nell’ambito del progetto LISA.
A settembre 2025 retribuzioni contrattuali invariate su agosto e +2,6% su settembre 2024.