Nel 2026 oltre 4 lavoratori del settore Manufacturing su 10 disposti a cambiare azienda per aumentare lo stipendio: per il 54% non è adeguato alle responsabilità. Nella scelta contano sempre di più i benefit

In un mercato del lavoro sempre più dinamico con quasi 6 aziende su 10 nel settore del Manufacturing che prevedono un aumento dell’organico nei prossimi 12 mesi – per i lavoratori si aprono nuove opportunità. Qual è l’effetto di questo scenario? Che aumenta il desiderio di mobilità: oltre 4 dipendenti su 10 del settore si dichiarano pronti a…

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Lavoratori stranieri: monitoraggio interattivo dei fabbisogni nella dashboard di ministero del Lavoro e Unioncamere

È online sul sito del Sistema informativo Excelsior (excelsior.unioncamere.net) e sul Portale Integrazione Migranti (Integrazionemigranti.gov.it) la dashboard dedicata al monitoraggio dei fabbisogni di lavoratori stranieri espressi dalle imprese italiane. Questo nuovo strumento è stato realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Progetto Excelsior, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea….

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Confartigianato: nel 2025 scende la difficoltà di reperimento del personale, ma non per le imprese artigiane in cui sale al 59,7%

Nel corso del 2025 si è delineata una attenuazione del fenomeno del mismatch tra domanda e offerta di lavoro, soprattutto se qualificato. Dopo sette anni di costante crescita, nel 2025, secondo i dati del sistema Excelsior di Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le imprese italiane indicano una difficoltà di reperimento del 47,0% delle…

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Professioni green, come sta cambiando il mondo dell’energia e le nuove professioni

Negli ultimi anni lo scenario geopolitico è stato segnato da una forte instabilità. A partire dal conflitto russo-ucraino, scoppiato nel febbraio 2022, fino alla crisi mediorientale tra Israele e Palestina, la globalizzazione e la tenuta dei commerci internazionali stanno mostrando segnali di cedimento. Ad aggravare ulteriormente il quadro generale è intervenuta una nuova variabile: la…

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Randstad: previsione di crescita 2026 per le aziende italiane, ma tra i lavoratori solo il 43% è ottimista

I risultati del Randstad Workmonitor 2026: tra datori di lavoro e dipendenti un “divario di fiducia”. Il 66% delle aziende ha definito strategie contro il carovita, ma solo il 30% dei lavoratori ha visto aumentare lo stipendio. 7 lavoratori su 10 pronti a usare l’AI, ma uno su 3 teme di non riuscire ad adattarsi. A rischio le mansioni entry-level: per il 77% delle aziende scompariranno nei prossimi cinque anni.

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