Occupazione giovani: all’estero fino all’83% lavora prima della laurea, in Italia il 74% è occupato solo dopo un anno
Valdo Academics analizza il ritardo italiano nell’ingresso nel mondo del lavoro rispetto ai modelli internazionali.
Valdo Academics analizza il ritardo italiano nell’ingresso nel mondo del lavoro rispetto ai modelli internazionali.
Negli ultimi dieci anni il mercato del lavoro italiano ha attraversato una trasformazione strutturale spesso poco visibile nel dibattito pubblico: la progressiva restrizione dell’offerta di lavoro, legata principalmente alla dinamica demografica. Tra il 2014 e il 2024 la popolazione in età attiva (15-64 anni) si è ridotta di circa il 4%, passando da quasi 39 milioni a poco più di…
Nasce il BEF Index, il primo indice italiano di Benessere e Felicità sul lavoro promosso dall’Associazione Ricerca Felicità, realizzato con il supporto metodologico di Ipsos Doxa e con la partnership tecnica di Day: 50,6 su 100. Il dato più rilevante non è l’infelicità, ma la sospensione emotiva: il 43% dei lavoratori non si sente né felice né infelice.
Nel Global Gender Gap Index 2025 l’Italia si colloca all’85° posto su 148 Paesi, un dato che riflette una distanza non solo salariale, ma anche di opportunità, accesso ai ruoli chiave e velocità di crescita professionale.
I risultati del nuovo Randstad Workmonitor.
13mila entrate in meno rispetto alle previsioni di un anno fa (-2,7%). In controtendenza i servizi di alloggio, ristorazione e turistici e i servizi alle persone.
Malgrado il welfare aziendale si confermi ormai una leva strutturale, tanto che per l’87,3% delle imprese rappresenta un fattore decisivo di attrazione e fidelizzazione dei talenti, il lavoro da fare è ancora molto: solo 4 aziende su 10 (43,3%) infatti puntano su soluzioni costruite su misura per i collaboratori.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha adottato il decreto interministeriale che introduce gli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC), uno strumento di compliance e non di controllo o sanzione. La misura, richiesta dalla Commissione europea nel 2021 nell’ambito del PNRR (Missione 5, Componente…
Luci e ombre persistenti sul tema parità di genere nel lavoro. Il tasso di occupazione femminile cresce, avendo raggiunto nel 2024 il 53,3% secondo INAPP[1], ma continua a essere di gran lunga inferiore rispetto a quello maschile (70%) e alla media UE per le donne (70,8%).[2] Inoltre, dall’ultima rilevazione LinkedIn[3] sul tema, a livello globale le assunzioni di…
Dai dati LinkedIn emerge la crescita di nuove professionalità legate ai contenuti multipiattaforma. Hoopygang: «Non è più un fenomeno, ma un’industria organizzata».