Lavoro, INAPP: “L’occupazione aumenta ma non migliora il gap di genere che il paese non si può più permettere”
Presentato il Rapporto annuale su mercato del lavoro e politiche di genere 2024.
Presentato il Rapporto annuale su mercato del lavoro e politiche di genere 2024.
Aspettative positive per i servizi (+3,5% rispetto ad un anno fa), trainate da turismo e commercio.
Nel III trimestre 2024 il numero di occupati aumenta di 117mila unità (+0,5%) rispetto al trimestre precedente.
L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio su lavoratori dipendenti e indipendenti, evidenziando che nel 2023 – il numero totale di lavoratori in Italia ha raggiunto i 26,6 milioni, segnando un incremento dell’1,2% rispetto al 2022 e un incremento ancora più significativo (del 4,2%) rispetto al 2019, l’anno pre-pandemia. L’Osservatorio integra i dati di tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali INPS, coprendo circa il 95% degli occupati regolari in Italia. Le uniche eccezioni riguardano i professionisti iscritti alle Casse previdenziali degli ordini e alcune categorie di lavoro autonomo occasionale esentate dalla contribuzione. Principali Risultati del Rapporto: Numero totale di lavoratori: 26.618.000, con un incremento di circa 316.000 unità rispetto all’anno precedente. Settimane lavorate: il numero medio di settimane lavorate nel 2023 si attesta a 43,2 settimane, leggermente superiore rispetto al 2019 (42,9 settimane). Reddito medio annuo: in crescita del 2,9%, il reddito medio annuo da lavoro supera i 25.000 euro….
Negli ultimi anni, mentre si osserva un incremento significativo dell’occupazione giovanile in Italia, con tassi superiori alla media europea, il Paese affronta il paradosso di un enorme potenziale di capitale umano sprecato, rappresentato da quasi un quarto dei giovani tra i 25 e i 34 anni che sono inattivi. Questo fenomeno si associa al difficile…
Presentati i risultati dell’indagine sull’offerta e sulla domanda di orientamento. Quasi il 40% degli over 15 non ha mai usufruito dei servizi d’orientamento. Troppa frammentarietà nell’offerta, occorre rafforzare un coordinamento centrale e incentivare la condivisione di buone pratiche tra gli enti.
Più di due terzi delle imprese italiane segnalano difficoltà nel trovare le competenze necessarie per le proprie attività, con criticità particolarmente evidenti nel reperimento di profili tecnici, indicati dal 69,2% delle aziende, e di personale per mansioni manuali, segnalate dal 47,2% a livello nazionale e dal 58,9% nel settore industriale. Le difficoltà appaiono meno significative…
Da ottobre si inseguono rumors sulle misure che il governo approverà in materia di lavoro e previdenza con la Legge di Bilancio 2025. Il DDL non è ancora stato approvato, è importante dunque prendere queste informazioni con le pinze. Prima della pausa natalizia, ci prenderemo un momento per fare un punto sulla Manovra 2024, discutendo…
Nei primi due anni di governo Meloni1, segnala l’Ufficio studi della CGIA, l’occupazione in Italia è cresciuta complessivamente di 847mila unità (+3,6 per cento). Di questi nuovi posti di lavoro, 672mila sono lavoratori dipendenti e 175mila autonomi. In aumento i posti fissi, in calo i “precari” Focalizzando l’attenzione sui lavoratori dipendenti, lo stock di coloro che in quest’ultimo biennio dispone di un contratto a tempo indeterminato è aumentato di 937mila unità, mentre i lavoratori con un contratto a termine sono diminuiti di 266mila. Pertanto, l’incidenza percentuale di lavoratori subordinati che attualmente…
Solo il 22,3% intende avere un figlio nei prossimi tre anni.