Welfare aziendale: nel 2026 sempre più personalizzato, digitale e orientato al benessere complessivo
Le previsioni di Coverflex sul futuro della retribuzione e benefit in Italia.
Le previsioni di Coverflex sul futuro della retribuzione e benefit in Italia.
Formazione strutturale, intelligenza artificiale come alleato e purpose al centro delle nuove strategie HR. L’analisi di 24ORE Business School (Gruppo Digit’Ed).
Analisi su assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro.
La Legge di Bilancio 2026, attualmente all’esame del Parlamento, introduce una serie di disposizioni destinate ad avere un impatto significativo sulla programmazione economica e sulle strategie di sviluppo delle piccole e medie imprese. Pur trattandosi ancora di un disegno di legge, è utile esaminare fin da ora le principali misure previste, così da consentire a…
Quasi il 60% dei lavoratori dovrà riqualificarsi entro il 2027.
Dalla riduzione dei tempi amministrativi alla personalizzazione dei benefit, l’AI sta trasformando il welfare aziendale in Europa e il report GEBS 2025 (Great Employee Benefits Study) lo conferma.
Presentato il Gender Policy Report 2025.
L’INPS ha pubblicato oggi l’Osservatorio su lavoratori dipendenti e indipendenti che evidenzia complessivamente poco meno di 27 milioni di lavoratori nel 2024 considerando tutte le gestioni previdenziali Inps, in crescita del +1,4% rispetto al 2023, crescita ancora più accentuata (+5,7%) se confrontata con il 2019, l’anno pre-pandemia. L’Osservatorio integra i dati di tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali INPS coprendo il 95% degli occupati regolari in Italia con le uniche eccezioni riguardanti i professionisti iscritti solo alle Casse previdenziali degli ordini e poche altre tipologie di lavoro autonomo occasionale esentate da contribuzione. Nel 2024 il numero di lavoratori dipendenti e indipendenti è risultato pari a 26.988.000, circa 362mila in più rispetto al 2023 e ben 1,4 milioni…
L’aggiornamento trimestrale dei dati sul fenomeno NEET in Italia, a cura del Laboratorio Dedalo di Fondazione Gi Group, evidenzia un miglioramento generalizzato delle condizioni occupazionali o formative dei giovani, ma persistono diverse criticità.
Nel III trimestre 2025 il numero di occupati diminuisce di 45mila unità (-0,2%) rispetto al II trimestre.