LAVORO
L’occupazione cresce, ma il mercato del lavoro invecchia
I dati mensili sul mercato del lavoro forniti dalle rilevazioni ISTAT delineano anche ad aprile un trend positivo, ma i lavoratori sono sempre più anziani. Le aziende assumono molti più over 50 che under 35.
STUDI CONFARTIGIANATO – Ad aprile prosegue la crescita dell’occupazione, giovani a +2,1%
L’analisi dei dati pubblicati dall’Istat conferma la crescita dell’occupazione, nonostante le incertezze determinate dalle tensioni geopolitiche e la stretta monetaria in corso. Ad aprile 2024 il numero degli occupati sale a 23 milioni 975mila ed è superiore di 516mila unità (+2,2%) rispetto ad aprile 2023, per effetto dell’incremento di 444mila dipendenti permanenti (+2,9%) e di…
Ad aprile 2024 la crescita dell’occupazione coinvolge sia i dipendenti, sia gli autonomi
Ad aprile 2024 l’occupazione aumenta (+0,4%). Il tasso di disoccupazione scende al 6,9% (-0,2 p.p.).
INPS, Cassa Integrazione Guadagni: ad aprile 2024 autorizzate 38,1 milioni di ore (-4,5% rispetto a marzo 2024)
Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di aprile sono state 38,1 milioni, il 4,5% in meno rispetto al precedente mese di marzo (39,9 milioni). I settori maggiormente coinvolti sono l’industria metalmeccanica, tessile e delle costruzioni (nel Nord Italia) e quello industria della trasformazione delle pelli, del cuoio e delle calzature (nel Centro e Sud Italia). Si registra un incremento su base annuale della Gisg per “Solidarietà”, concentrata sempre nell’industria metalmeccanica. Per quanto riguarda il dettaglio delle singole tipologie di intervento, si evidenzia quanto segue: CIG ordinaria Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate ad aprile 2024 sono state 24,9 milioni. Nel precedente mese di marzo 2024 erano state autorizzate 24,6 milioni di ore: di conseguenza, la variazione congiunturale è del +0,9%. CIG straordinaria Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate ad aprile 2024 è stato pari a 11,7 milioni (di cui 7,8 per solidarietà). La variazione congiunturale rispetto al mese precedente è pari a -14,0% (13,6 milioni di ore a marzo 2024). CIG in deroga Gli interventi in deroga registrano valori assoluti residuali: nel mese di aprile 2024 sono stati pari a 683mila ore, mentre nel mese precedente erano pari a 631mila. Fondi di solidarietà Il numero di ore autorizzate…
Lavoro femminile nel terziario: le regioni del nord battono il sud
La Val d’Aosta, la regione con più imprenditrici, seguita dal Trentino; Lombardia e Lazio capoliste per le professioniste. La maggiore concentrazione di donne che gestiscono una impresa è nel piccolo commercio.
Lavoro: 494mila le assunzioni previste dalle imprese a maggio (+5,8%) e 1,6milioni entro luglio
Sud e Isole fanno da traino con 140mila entrate attese (+11,9%).
STUDI CONFARTIGIANATO – L’occupazione nell’artigianato +42,0% vs gruppi multinazionali italiani. Al top Toscana, Veneto, Campania e Piemonte
L’economia italiana è caratterizzata da presenza di micro e piccole imprese (MPI) più marcata rispetto agli altri paesi europei e poco meno di un quarto delle MPI è rappresentato da imprese artigiane. Anche grazie al sistema diffuso di piccola imprese l’Italia ha potuto reagire positivamente alla pandemia del 2020 e alla crisi energetica del 2022,…
Pubblicato il Rapporto EURES su carenze ed eccedenze in UE nel 2023
Il 18 aprile scorso è stata presentata l’ultima edizione del Rapporto EURES che identifica le carenze e le eccedenze (“shortages and surpluses”) relative alla manodopera rilevate in Europa nel corso dell’anno 2023. Il Rapporto contiene un focus specifico sul settore costruzioni. Il documento e tutti i dati di riferimento sono consultabili ai seguenti link: Building workers to construct Europe. How to deal…
Al Nord le imprese si “rubano” i dipendenti più bravi: ormai è fuga dal posto fisso
Per frenare questo fenomeno le PMI stanno aumentando il benessere aziendale che è al top in Lombardia, Bolzano e in Veneto.
Occupati e disoccupati: l’occupazione continua a crescere (soprattutto fra gli over 50) e non solo a causa delle pensioni rimandate
I dati mensili sul mercato del lavoro forniti dalle rilevazioni ISTAT evidenziano una crescita costante degli occupati, soprattutto permanenti, che si collocano però perlopiù fra gli ultracinquantenni. Al contempo aumentano gli inattivi, in particolare nella fascia 25-34 anni.
