DONNE IMPRESA – 8 marzo: l’Italia delle imprenditrici prima nell’Ue per crescita di occupazione
L’Italia delle imprenditrici festeggia l’8 marzo con un tasso di crescita del lavoro indipendente femminile superiore alla media europea.
L’Italia delle imprenditrici festeggia l’8 marzo con un tasso di crescita del lavoro indipendente femminile superiore alla media europea.
Le istruzioni dell’Agenzia sulle ultime novità.
Il trend positivo del mercato del lavoro sta interessando anche il segmento dell’occupazione indipendente, il cui recupero è trainato dalle donne imprenditrici, professioniste e lavoratrici autonome.
Il nodo delle competenze: quelle digitali sono necessarie per 6 assunti su 10, ma nel 45,6% dei casi sono difficili da reperire.
Dal 1° marzo Anpal e Anpal Servizi hanno cessato la propria operatività.
A gennaio 2024 l’occupazione diminuisce (-0,1%). Il tasso di disoccupazione resta stabile al 7,2%.
Il primo venerdì di marzo si celebra l’Employee Appreciation Day, una ricorrenza nata come promemoria per le organizzazioni per riconoscere e apprezzare il contributo dei propri dipendenti: si tratta di un’occasione importante per le aziende per ringraziare i collaboratori per l’impegno, la dedizione e il duro lavoro che svolgono.
Nel 2023 le imprese italiane non sono riuscite a reperire il 45,1% della manodopera necessaria, pari a 2.484.690 posti rimasti scoperti, con un aumento del 4,6% rispetto al 40,5% del 2022.
Il lavoro da fare in materia di prevenzione è ancora tantissimo. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA.
Qonto analizza la propensione ad assumere delle PMI nel 2024. Oltre il 40% dei business leader in Spagna e Italia e il 30% in Germania ha affermato che investirà in tecnologia più che in qualsiasi altro settore. Le competenze digitali saranno richieste a 2,1–2,3 milioni di occupati entro il 2026.