Nel secondo trimestre 2024, continua la crescita dell’occupazione
Nel II trimestre 2024 il numero di occupati aumenta di 124mila unità (+0,5%) rispetto al trimestre precedente.
Nel II trimestre 2024 il numero di occupati aumenta di 124mila unità (+0,5%) rispetto al trimestre precedente.
Cresce dell’1,3% la domanda di lavoro rispetto a settembre 2023 grazie soprattutto al turismo e al commercio. Frenano manifatturiero e costruzioni. Difficile da reperire il 47,2% dei lavoratori.
Una ricerca di Babbel for Business indaga il rapporto tra competenze linguistiche e carriera professionale, confrontando diversi settori lavorativi e le loro esigenze.
Mercoledì 11 settembre a Cagliari si apre la riunione ministeriale del G7 su Lavoro e Occupazione, centrata sugli effetti della demografia e dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro e sulle sfide per le competenze derivanti dalla rapida evoluzione tecnologica. L’analisi degli ultimi dati disponibili conferma per l’Italia la prosecuzione della fase espansiva del mercato del lavoro italiano,…
Anche dal confronto tra le retribuzioni, le differenze tra Nord e Sud sono molto evidenti. Se gli occupati nelle regioni settentrionali percepiscono una retribuzione media giornaliera lorda di 101 euro, i colleghi meridionali ne guadagnano 75: insomma, i primi portano a casa uno stipendio giornaliero del 35 per cento più “pesante” dei secondi. Questa differenza, sostanzialmente, è dovuta, alla produttività del lavoro; al Nord, infatti, è del 34 per cento superiore al dato del Sud. A livello regionale la retribuzione media annua lorda dei lavoratori dipendenti della Lombardia…
Nel fabbisogno delle imprese, fino a un lavoratore su 5 potrebbe essere immigrato.
La lettura del cedolino paghe è tra le cose più complicate secondo i dipendenti italiani. Ma perché alcune voci sono incomprensibili a molti e come imparare a comprenderle? L’analisi e i consigli di Jet HR, piattaforma nata per sburocratizzare la gestione del personale in Italia che conta oltre 200 clienti e oltre 10 milioni di euro di stipendi mensili gestiti.
Il miglioramento è da ricondursi al ridimensionamento dell’inflazione per i beni e i servizi ad alta frequenza d’acquisto (1,8% a fronte del 2,0% del mese precedente) e della disoccupazione estesa al 7,2%. L’indicatore macroeconomico del disagio sociale è tornato ai livelli del 2007, i minimi di sempre. Si confermano i timori di un possibile deterioramento dell’indicatore nei mesi finali del 2024, la cui tenuta è sempre più correlata al permanere di dinamiche positive del mercato del lavoro.
Il 27% dei dipendenti a livello globale è ad alto rischio di burnout, questo dato può ulteriormente aggravarsi quando il manager è sotto stress: uno su tre è a rischio elevato.
Secondo le proiezioni di AB Lavoro, l’ultimo periodo dell’anno si dimostra abbastanza dinamico e ricco di opportunità professionali.