Istat: posti vacanti nelle imprese dell’industria e dei servizi – Stime preliminari IV trimestre 2022
Nel quarto trimestre 2022, il tasso di posti vacanti destagionalizzato, per il totale delle imprese con dipendenti, si attesta al 2,3%.
Nel quarto trimestre 2022, il tasso di posti vacanti destagionalizzato, per il totale delle imprese con dipendenti, si attesta al 2,3%.
Il mondo dell’artigianato e della piccola impresa ha partecipato alla ripresa economica italiana a pieno titolo. Come dimostrano anche i dati sul fronte del lavoro.
Il fact sheet esamina gli effetti che la digitalizzazione sta esercitando sul lavoro con l’emergere di nuove forme organizzative e di modelli guidati da piattaforme online.
Confartigianato ha lanciato l’allarme manodopera, evidenziando che nel 2022 le piccole imprese hanno avuto difficoltà a reperire 1.406.440 lavoratori, pari al 42,7% delle assunzioni previste, come rilevato dall’analisi contenuta nell’Elaborazione Flash ‘La difficoltà di reperimento di personale nelle MPI: alcune evidenze’.
Si segnala un’importante sentenza del Tribunale di Milano, sezione lavoro. I Giudici, infatti, hanno annullato migliaia di euro di contributi richiesti a un contribuente lombardo e sancito che il socio di una società in nome collettivo (snc) non è tenuto a pagare i contributi all’Inps se non partecipa all’attività aziendale.
Il numero di italiani che sono partiti verso il Nord America sono quasi raddoppiati.
L’Istat ha presentato i principali risultati di un modulo ad hoc dedicato all’integrazione di stranieri e naturalizzati nel mercato del lavoro.
Sono entrati in vigore in Friuli-Venezia Giulia nuovi incentivi per l’assunzione o stabilizzazione di lavoratori da parte di imprese e datori di lavori privati per il 2023.
A dicembre occupazione in ripresa (+0,2%). Il tasso di disoccupazione resta invariato al 7,8%.
A dicembre 2022 retribuzioni contrattuali +0,1% su novembre e +1,5% su dicembre 2021.