Creati 412mila posti di lavoro a tempo indeterminato nel 2022
Pubblicata la nota congiunta di gennaio sul mercato del lavoro, a cura di Ministero del lavoro, Banca d’Italia e Anpal.
Pubblicata la nota congiunta di gennaio sul mercato del lavoro, a cura di Ministero del lavoro, Banca d’Italia e Anpal.
e previsioni di rallentamento della crescita economica si associano ad una tenuta del mercato del lavoro, rilevata anche nei mesi successivi all’invasione dell’Ucraina.
Le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nello scorso mese di dicembre sono state circa 46 milioni, il 12,5% in più rispetto al precedente mese di novembre (41 milioni) e il 61,7% in meno rispetto a dicembre 2021, nel corso del quale erano state autorizzate 120 milioni di ore.
I titoli di studio più ricercati: economisti tra i laureati, indirizzo amministrativo per i diplomi e ristorazione tra le qualifiche.
Tra queste, come indica l’Osservatorio Inps sul precariato, 2,28 milioni sono cessazioni di contratti a tempo determinato (+22%) e 1,53 milioni di contratti a tempo indeterminato (+18%).
L’ampliamento previsto dal nuovo decreto interessa una platea potenziale di ulteriori 30mila lavoratori autonomi e circa 50mila professionisti, tra cui circa 30mila specializzandi in medicina e chirurgia.
L’ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ANPAL afferma che per dicembre 2022 sono in programma 329.000 assunzioni di nuove risorse da parte delle imprese, numero che sale a 1,2 milioni guardando all’intero trimestre dicembre-febbraio.
A novembre occupazione in calo (-0,1%). Il tasso di disoccupazione rimane stabile al 7,8%.
+46mila rispetto a un anno fa. 230mila le assunzioni di difficile reperimento.
Online i risultati delle previsioni annuali 2022 del bollettino Excelsior Informa.