Lavoro: 335mila assunzioni previste dalle imprese ad agosto e oltre 1,4 milioni entro ottobre
Ad agosto positive le previsioni delle imprese del settore primario e dei comparti alimentare e turismo.
Ad agosto positive le previsioni delle imprese del settore primario e dei comparti alimentare e turismo.
Le incertezze sugli scambi internazionali determinate dai dazi pesano sul ristagno del PIL (-0,1%) rilevato nelle stime preliminari dell’Istat nel secondo trimestre del 2025, appesantito da una diminuzione del valore aggiunto nella manifattura. Era da due anni (secondo trimestre del 2023) che l’Italia non registrava un segno negativo. Sul lato della domanda, mentre tiene la componente nazionale che segna…
I Giudici di Roma con sentenza n.1828 del 20 marzo scorso hanno annullato degli atti fiscali inviati via pec da un indirizzo “sconosciuto”. La questione ricorda altri precedenti come quello di Lecce dove fu sospeso un pignoramento esattoriale da 800 mila euro.
Il confronto con i primi sei mesi del 2024 evidenzia per la modalità in occasione di lavoro una diminuzione degli infortuni (-0,6%) e dei decessi (-0,3%), per la componente in itinere si registra un decremento delle denunce di infortunio (-0,03%) ma una crescita dei casi mortali (+32,7%). Tenuto conto dei dati sul mercato del lavoro rilevati mensilmente dall’Istat nei vari anni, con ultimo aggiornamento giugno 2025, e rapportato il numero degli infortuni denunciati in occasione di lavoro (al netto degli studenti) a quello degli occupati (dati provvisori), si evidenzia un’incidenza infortunistica che passa dalle 976 denunce di infortunio in occasione di lavoro ogni 100mila occupati Istat di giugno 2019 alle 840 del 2025, con un calo del 13,9%. Rispetto a giugno 2024 la riduzione è del 2,1% (da 858 a 840). In aumento del 12,0% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 50.986.
I tempi medi di liquidazione dei rimborsi fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate evidenziano ancora forti disomogeneità territoriali: in vetta tra le regioni più lente si collocano la Valle d’Aosta (90 giorni), la Sicilia (89 giorni) e la Lombardia (88 giorni). Seguono la Puglia (84 giorni), la Basilicata (81 giorni), l’Abruzzo (80 giorni), la Campania…
Minore calo della produzione e dei nuovi ordini. Scorte di acquisti in aumento per la prima volta in quasi tre anni Nuova inflazione dei prezzi.
HCOB PMI Manifatturiero dell’Eurozona a 49.8 (giugno 49.5). Valore massimo in 36 mesi. HCOB PMI della Produzione Manifatturiera nell’Eurozona a 50.6 (giugno: 50.8). Valore minimo in 4 mesi. Volumi produttivi in espansione malgrado il calo dei nuovi ordini.
La discesa dei tassi della Banca centrale europea non si traduce in eguali benefici per tutte le imprese italiane. Il costo del credito continua a premiare le grandi aziende, lasciando invece le piccole e medie imprese alle prese con condizioni più onerose. Tra maggio 2024 e maggio 2025, la BCE ha tagliato il proprio tasso…
A giugno 2025 vendite +0,6% su maggio, +1,0% su base annua.
Emilia Romagna, Toscana, Trentino Alto Adige le mete preferite nel Belpaese. Per l’estero, Spagna, Francia e Grecia.