CGIA: le mafie sono la 4ª industria del paese
In Italia sono 150mila le aziende a rischio infiltrazione.
In Italia sono 150mila le aziende a rischio infiltrazione.
Pil tendenziale a dicembre +0,9%. Consumi +0,3% a novembre con buon andamento per comunicazioni (+6,1%), segnali di risveglio per mobili e arredamento e criticità per automotive (-6,5%). Andamento inflazione in area euro consentiva taglio tassi più coraggioso.
Un forte impulso al sostegno degli investimenti delle imprese sull’innovazione green.
Invitalia affianca la Presidenza del Consiglio supportando la struttura di missione ZES nelle attività tecnico-operative.
Prodotti enogastronomici, giocattoli, libri, abbigliamento e articoli per la bellezza tra i più gettonati.
Un contributo fino a 2.500,00 euro a copertura del costo dei servizi per l’avvio di una nuova attività d’impresa. È questa l’opportunità offerta dalla Camera di Commercio di Roma che – nell’ambito delle proprie finalità di sostegno allo sviluppo economico e occupazionale del territorio provinciale – ha adottato il Bando Nuove Imprese 2024 che mette a disposizione 727.500 euro. La misura, si legge…
Nel terzo trimestre 2024 la produzione metalmeccanica/meccatronica si è contratta dell’1,6% rispetto al secondo e si è ridotta di quasi il 4% su base annuale. Un calo più marcato di quello rilevato per la produzione di tutta l’industria che, invece, è diminuita dello 0,6% sul trimestre precedente e dell’1,9% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Aspettative positive per i servizi (+3,5% rispetto ad un anno fa), trainate da turismo e commercio.
Nel III trimestre 2024 il numero di occupati aumenta di 117mila unità (+0,5%) rispetto al trimestre precedente.
L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio su lavoratori dipendenti e indipendenti, evidenziando che nel 2023 – il numero totale di lavoratori in Italia ha raggiunto i 26,6 milioni, segnando un incremento dell’1,2% rispetto al 2022 e un incremento ancora più significativo (del 4,2%) rispetto al 2019, l’anno pre-pandemia. L’Osservatorio integra i dati di tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali INPS, coprendo circa il 95% degli occupati regolari in Italia. Le uniche eccezioni riguardano i professionisti iscritti alle Casse previdenziali degli ordini e alcune categorie di lavoro autonomo occasionale esentate dalla contribuzione. Principali Risultati del Rapporto: Numero totale di lavoratori: 26.618.000, con un incremento di circa 316.000 unità rispetto all’anno precedente. Settimane lavorate: il numero medio di settimane lavorate nel 2023 si attesta a 43,2 settimane, leggermente superiore rispetto al 2019 (42,9 settimane). Reddito medio annuo: in crescita del 2,9%, il reddito medio annuo da lavoro supera i 25.000 euro….