BCE rialza i tassi, nuovo freno al credito: prestiti alle piccole imprese in calo del 4,3%, al Sud tassi fino al 10,6%
Dopo il rialzo dei tassi BCE, Confartigianato fa il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese.
Dopo il rialzo dei tassi BCE, Confartigianato fa il punto sul costo del credito e i prestiti alle piccole imprese.
Dalla Carbon Footprint agli obiettivi di riduzione: Ollum spiega perché la credibilità ambientale delle aziende dipende sempre più dalla capacità di misurare, verificare e dimostrare i risultati ottenuti. Quando la sostenibilità diventa misurabile La sostenibilità è ormai entrata stabilmente nella comunicazione delle imprese. Siti aziendali, campagne pubblicitarie, bilanci e presentazioni raccontano con crescente frequenza progetti…
Per Sesame HR orari ridotti e summer Friday non bastano: senza una diversa organizzazione del lavoro, la flessibilità rischia di essere solo apparente.
Anche la parola «vegan» in etichetta entra nel perimetro della Direttiva Direttiva (UE) 2024/825 antigreenwashing: persino una foglia stampata sulla confezione può violare la legge, in base alle nuove direttive di Bruxelles.
Finanziamenti in netto calo e denaro sempre più costoso per le piccole imprese italiane. Dal 2019 a marzo 2026 i prestiti alle piccole imprese sono diminuiti di 34 miliardi con una flessione del 25,9% che per gli artigiani raggiunge il – 39,3%. Percentuali ben superiori rispetto al calo del 7,3% di prestiti registrato dal totale delle aziende italiane. Quanto al costo del denaro, i…
Fase di precompilazione delle domande dal 10 settembre e apertura dello sportello dal 6 ottobre.
L’Italia cresce, ma regioni e territori continuano a viaggiare a velocità diverse. Il passo più rapido è quello del Trentino-Alto Adige, che dovrebbe chiudere il 2026 con un aumento del prodotto interno lordo dell’1,5%, davanti a Lazio e Toscana (+1,2%) e a Emilia-Romagna, Basilicata e Liguria, tutte a +1,1%. In coda la Valle d’Aosta, unica…
Report del centro studi: la forbice tra occupazione e disoccupazione si allarga di quasi 5 punti. In quattro anni 1,2 milioni di occupati in più e 544mila disoccupati in meno. Tasso di occupazione al 62,9%, disoccupazione al 5,7%.
Spesa delle famiglie in aumento (+314 euro pro capite rispetto al 2025), superato il picco storico del 2007. Ict +3.200%, turismo e ristorazione recuperano ma ancora sotto i livelli pre-pandemici, alimentari -3,5%.
Dallo “svuotacassetti” prima della partenza alla raccolta differenziata durante e dopo il viaggio: basta poco per aiutare a recuperare materie prime preziose e ridurre la dispersione di rifiuti elettronici.