
La revisione dei prezzi negli appalti per i lavori pubblici e il rischio per le imprese
Umberto Pagano: “Uno scenario pericoloso per le imprese di tutta Italia e per le opere infrastrutturali necessarie alla nostra Penisola”.
Umberto Pagano: “Uno scenario pericoloso per le imprese di tutta Italia e per le opere infrastrutturali necessarie alla nostra Penisola”.
I segnali di rallentamento del mercato del lavoro e la presenza di alcune tensioni sui prezzi di alcuni beni ad alta frequenza d’acquisto portano a considerare probabile un incremento dell’area del disagio sociale nei prossimi mesi, nonostante il rientro delle tensioni inflazionistiche.
Viaggi brevi e, meteo permettendo, ancora tanto mare.
La piattaforma renderà disponibili fino a fine marzo prossimo 18 seminari di prima sensibilizzazione, informazione e orientamento e 12 attività di informazione di tipo specialistico relativo ad attività dove esistono normative di settore.
La Partita IVA rappresenta uno dei passi più importanti per i professionisti freelance che vogliono gestire la propria attività in modo autonomo. Una delle decisioni fondamentali da prendere è quella di optare per un regime fiscale specifico, che determinerà l’impatto sulla tassazione e sugli obblighi burocratici.
L’inflazione assottiglia i consumi, e il carovita continua ad incidere sulle imprese del commercio e sulla spesa delle famiglie. Che, come conferma l’Istat, continuano a spendere di più per acquistare di meno: a luglio le vendite al dettaglio aumentano del 2,7% in valore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, a fronte di un vero e proprio…
A luglio 2023 vendite +0,4% su giugno, +2,7% su base annua.
Al via una nuova misura di sostegno alle imprese in Friuli Venezia Giulia, per la realizzazione di strutture ricettive alberghiere nuove o riconversione di immobili da destinare a struttura ricettiva alberghiera.
La più forte contrazione della produzione da marzo. Nuovi ordini in diminuzione per la prima volta in tre mesi. Le prospettive positive provocano aumenti occupazionali.
È quanto emerge da un paper del Centro studi di Unimpresa secondo il quale in media, dal 2018 al 2022, le banche del nostro Paese hanno pagato 2,8 miliardi di tasse a fronte di 82,7 miliardi di fatturato e di 14,9 miliardi di utile.