La formazione efficace come strumento fondamentale per la sicurezza in azienda

Premessa La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta uno dei pilastri fondamentali del sistema prevenzionistico nazionale. In un contesto produttivo in continua evoluzione, caratterizzato da nuove tecnologie, mutamenti organizzativi e rischi emergenti, la formazione assume un ruolo strategico e irrinunciabile. Non si tratta più unicamente di un obbligo normativo, ma di un vero e proprio investimento, capace di incidere sulla riduzione degli infortuni, sul miglioramento dei comportamenti operativi e sul radicamento di una cultura aziendale orientata alla prevenzione. L’articolo analizza il ruolo centrale della formazione e dell’addestramento, il quadro normativo attuale e le novità introdotte dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, fornendo un’analisi completa degli strumenti a disposizione di lavoratori e datori di lavoro. La formazione come leva strategica della prevenzione La formazione in materia di salute e sicurezza è uno strumento essenziale per prevenire comportamenti non sicuri e, di conseguenza, infortuni e malattie professionali. Una formazione realmente efficace deve derivare dalla valutazione dei rischi aziendali, che rappresenta la base tecnica per definire gli interventi di miglioramento e costruire percorsi formativi mirati e coerenti con i pericoli reali presenti nei luoghi di lavoro. La valutazione dei rischi non è solo un adempimento normativo, ma un processo critico che consente di stabilire: quali competenze sono necessarie per svolgere attività in sicurezza, quali mansioni richiedono specifici percorsi formativi, quali modalità didattiche risultano più efficaci, quali attività pratiche richiedono addestramento operativo. Formazioni scollegate dal DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) risultano spesso inefficaci e non modificano i comportamenti. Il Rapporto Sistema INFOR.MO 2025, basato sull’analisi di oltre 11.000 infortuni gravi e mortali, conferma che la carenza di formazione o di addestramento rappresenta uno dei principali fattori causali. Anche la Cassazione negli ultimi anni ha sostenuto più volte che la mancata formazione è causa diretta e prevedibile di infortuni sul lavoro, stabilendo che…

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I CEO italiani restano ottimisti e puntano sulla crescita, ma i ritardi nell’adozione dell’IA frenano la competitività

Fiducia sull’economia mondiale: il 62% dei CEO italiani (vs 61% global) vede una crescita economica nei prossimi 12 mesi. Crescita dei ricavi: il 35% dei CEO italiani (vs il 30% global) scommette sui ricavi 2026, con l’IA che fatica a tradursi in profitti. Paure dei CEO italiani: cambiamento tecnologico e rischi informatici preoccupano di più di volatilità macroeconomica e conflitti geopolitici. CEO italiani: “Mancano competenze su IA, dati e cyber”. IA: a livello globale solo il 12% di chi la adotta in maniera strutturata ne vede i benefici su costi e fatturato. Reinventarsi è necessario: il 50% dei CEO italiani (vs 42% global) ha lanciato l’azienda in nuovi settori negli ultimi 5 anni. Secondo la 29ª Annual Global & Italian CEO Survey di PwC presentata al World Economic Forum di Davos – che ha intervistato 4.454 Amministratori Delegati in 95 Paesi e territori, inclusi 118 italiani, tra ottobre e novembre 2025 – si conferma un certo ottimismo verso il futuro, ma anche…

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Garanzia artigianato Liguria: riapre la misura per sostenere le imprese artigiane locali

Riapre Garanzia Artigianato Liguria, lo strumento di sostegno all’accesso al credito dedicato alle imprese artigiane liguri. La misura, giunta alla seconda edizione, rientra nel Programma FESR 2021–2027 e punta a rafforzare la capacità finanziaria delle imprese, sostenendo investimenti produttivi e interventi di efficientamento energetico. Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese artigiane,…

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Giustizia civile a più velocità: da 132 giorni a Gorizia fino a 928 a Vibo Valentia

In Italia i tempi della giustizia civile non sono uguali ovunque e la diversa durata nella definizione dei procedimenti rischia di diventare un fattore di distorsione della competitività delle imprese. Lo segnala Confartigianato in un rapporto in cui emergono forti differenze nella performance dei Tribunali in merito ai procedimenti civili. Se a livello nazionale la…

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Turismo: Assoturismo-CST, 2025 verso record di presenze straniere, stimate in 271 milioni (+6,7%), spesa a 57,1 miliardi. Si conferma la forza del brand Italia

Turismo straniero da record. Nel 2025 le presenze straniere in Italia dovrebbero aver raggiunto quota 271 milioni, il massimo mai registrato, con un incremento del 6,7% sull’anno precedente. La spesa turistica dei visitatori esteri nel nostro Paese è stimata in 57,1 miliardi di euro, a conferma del ruolo del comparto come volano dell’economia nazionale. È…

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Nascono l’Osservatorio Reciprocità & Commercio Locale e il Manifesto contro la desertificazione commerciale: due nuove iniziative per rilanciare il commercio di prossimità e i territori

“Il valore della reciprocità”: per 4 italiani su 5 i negozi di prossimità rendono vive le città. Ma negli ultimi 13 anni in Italia sono scomparsi oltre 130.000 esercizi commerciali al dettaglio Lanciate due nuove iniziative per affrontare la situazione e promuovere soluzioni – un Osservatorio permanente realizzato da Nomisma che svela il ruolo cruciale…

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