Migliora il tasso di occupazione di diplomati e laureati con titolo conseguito da uno a tre anni
Nel 2022 tasso di occupazione dei laureati 25-64enni 83,4% (87,4% Ue27), tra i 30-34enni 83,3% (89,3% Ue27).
Nel 2022 tasso di occupazione dei laureati 25-64enni 83,4% (87,4% Ue27), tra i 30-34enni 83,3% (89,3% Ue27).
Le ultime previsioni sulla crescita internazionale confermano la frenata dei giganti di Europa e Asia, con ricadute rilevanti sul sistema territoriale della produzione del made in Italy.
La disoccupazione estesa scende all’8,0% (8,3% a luglio). La variazione dei prezzi dei beni e servizi ad alta frequenza d’acquisto sale al 6,9% (5,5% il mese precedente).
L’attività edile non residenziale guida l’ultimo lieve calo. Seconda contrazione mensile consecutiva dei nuovi ordini. Continua la creazione occupazionale nonostante il debole ottimismo.
Di fronte ai prospettati tagli nel settore sanitario, è il momento per le aziende, soprattutto le PMI e i loro leader, di assumere un ruolo centrale nella generazione di valore per le comunità di cui fanno parte.
Ma la concorrenza si fa sentire: da 2012 a 2022 alberghi in calo del 3,9% a fronte del + 55,6% di imprese extralberghiere.
Nei primi 9 mesi chiuse 888 operazioni per un controvalore 17,3 miliardi di euro. Pochi grandi deal ma si conferma l’attivismo delle imprese familiari e del ‘mid- market’.
Una misura pensata per finanziare proposte di intervento per il rilancio del turismo montano italiano, attraverso adeguamenti infrastrutturali, nonché la pianificazione e promozione dei prodotti turistici in ottica di sostenibilità.
Nel II trimestre 2023, Pil -0,4% rispetto al trimestre precedente; +0,3% in termini tendenziali.
II trim 2023: deficit/pil al -5,4%, reddito disponibile famiglie -0,1%.