L’inflazione raffredda la crescita italiana, ma non andremo sottozero
Pil Italia 2023: +0,7%; 2024: +0,6%. Pil Eurozona 2023: +0,7%; 2024: +0,9%. Pil Mondo 2023: +2,3%; 2024: +2,7%.
Pil Italia 2023: +0,7%; 2024: +0,6%. Pil Eurozona 2023: +0,7%; 2024: +0,9%. Pil Mondo 2023: +2,3%; 2024: +2,7%.
Nella scelta della destinazione vince ancora il Belpaese (95,6%). Una vacanza dedicata al relax (64,8%). Giro di affari di oltre 6 miliardi.
A marzo 2023 l’indice dei prezzi al consumo NIC -0,3 su febbraio e +7,7% in un anno.
A gennaio 2023 il fatturato dell’industria cresce del 8,6% su base annua.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato per le proposte 7 milioni di euro, con risorse Pnrr, per un contributo massimo concedibile pari a 500 mila euro per singolo progetto.
La misura prevede un credito d’imposta del 75% sulla spesa maggiormente sostenuta nel 2023 in campagne pubblicitarie rispetto al 2022, che deve essere superiore almeno dell’1% rispetto all’anno precedente.
È quanto emerge dalla quinta edizione dell’Osservatorio NPE realizzato da CRIBIS Credit Management – società del Gruppo CRIF specializzata nella gestione dei processi di Collection e di NPL management – che si pone l’obiettivo di fornire una visione complessiva e aggiornata sul mercato degli NPE.
A febbraio l’occupazione è stabile. Il tasso di disoccupazione è fermo all’ 8%.
A febbraio industria -1,0% su mese, +9,6% su anno; costruzioni di edifici -0,2% su mese e +5,2% su anno.
Oltre l’80% dei 334 cantieri ispezionati sono risultati irregolari.