Cerved: nel 2025 rallenta la crescita delle imprese e cala la marginalità, ma si rafforza la struttura finanziaria (40% di patrimonializzazione)

Cerved ha analizzato i primi 180.000 bilanci depositati dalle società di capitali italiane a giugno 2026, rappresentativi del 38% del valore aggiunto nazionale. Nel 2025 la crescita si è fermata all’1,7%, in calo rispetto al 2,4% del 2024. Il 44% delle aziende non ha aumentato il fatturato e quasi una su cinque ha chiuso l’anno in perdita. Anche marginalità e redditività risultano in diminuzione, sebbene costruzioni e servizi restino i settori più profittevoli. Prosegue invece il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese: il grado di patrimonializzazione ha raggiunto il 40% ed è aumentata sensibilmente la liquidità immediata, in modo diffuso tra settori e classi dimensionali.

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Cresce la domanda di mutui per acquisto casa nel II trimestre 2026 (76% delle richieste online), mentre rallentano le surroghe

Nel secondo trimestre 2026 la domanda di mutui si sposta sempre più verso l’acquisto casa (76% del totale richieste online) mentre le richieste di surroga continuano a contrarsi (19%) a causa dell’aumento dei tassi che rende meno conveniente la rottamazione Il tasso fisso torna a crescere nel trimestre e spiega l’88% delle richieste online nonostante…

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Lavoro, quasi un’assunzione su due è difficile da coprire. Ma il potenziale inutilizzato è soprattutto tra donne, inattivi e forze di lavoro potenziali

Presentato il Terzo Report sul mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Per la prima volta fabbisogni delle imprese, offerta disponibile e flussi effettivi di assunzione e cessazione vengono letti congiuntamente. Il mancato incontro non dipende soltanto dalla carenza di competenze, ma anche dalla bassa partecipazione al lavoro e dall’elevata mobilità lavorativa.

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Occupazione: a giugno torna a crescere la disoccupazione, ma diminuiscono gli inattivi. Il mercato del lavoro rallenta, persistono gli squilibri generazionali e di genere

I dati ISTAT sul mercato del lavoro relativi a giugno 2026 restituiscono un quadro sostanzialmente stabile sul fronte dell’occupazione, ma con importanti cambiamenti nella composizione del mercato del lavoro. Gli occupati si attestano a 24 milioni e 310mila, appena mille in più rispetto a maggio, mentre il tasso di occupazione rimane al 62,9%. Il dato complessivo nasconde tuttavia dinamiche…

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